Un sostegno importante quello portato avanti dalla cooperazione italiana che ha voluto rafforzare la collaborazione con il settore agricolo tunisino con una nuova iniziativa a favore della modernizzazione delle infrastrutture produttive. Cosa è successo? Martedì, all’interno dell’azienda agricola internazionale ‘Echaâl’, situata a Sfax, appunto in Tunisia, c’è stata la consegna di 88 trattori dotati di cisterne e rimorchi, oltre ad altre attrezzature e macchinari agricoli. Lo ha comunicato il sito Tunisie Numérique. Gli acquisti sono stati portati a termine dall’Office des terres domaniales che ha potuto contare sui finanziamenti della cooperazione italiana stimato in 6,5 milioni di euro. All’evento hanno preso parte il Ministro tunisino dell’Agricoltura Ezzeddine Ben Cheikh, l’Ambasciatore d’Italia a Tunisi Alessandro Prunas e la Direttrice dell’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo in Tunisia Isabella Lucaferri.
Di fabbricazione chiaramente italiana, i trattori rafforzeranno le produzioni delle terre gestite dall’Odt, con particolare attenzione all’azienda ‘Echaâl’, estesa su 30mila ettari ed è considerata la più grande del Nord Africa e proprio per questo riveste un ruolo strategico per il Paese, soprattutto per la presenza di ulivi.
Quadro più ampio
L’iniziativa si inserisce in un quadro più ampio della cooperazione italiana a favore della Tunisia attraverso il programma di sostegno alla bilancia dei pagamenti, dotato di un finanziamento complessivo di 145 milioni di euro sotto forma di prestito di aiuto. Il programma è finalizzato a sostenere investimenti pubblici strutturanti, contribuendo allo sviluppo economico del Paese. Il settore agricolo figura tra i principali beneficiari di questo programma, con oltre 58 milioni di euro mobilitati per l’acquisizione di attrezzature, macchinari e opere di origine italiana ad alto valore tecnologico.



