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Libano, l’esercito rivendica progressi nel Sud: “Prima fase del disarmo completata” mentre Hezbollah resta radicato nel territorio

venerdì, 9 Gennaio 2026
1 minuto di lettura

Il Libano prova a riaffermare la propria sovranità nel Sud del Paese, un’area storicamente dominata da Hezbollah e teatro di tensioni costanti con Israele. L’esercito libanese ha annunciato di aver completato la prima fase del piano di disarmo del movimento sciita nelle zone meridionali, un passo definito “cruciale” per riportare tutte le armi sotto il controllo dello Stato. Il piano, ordinato dal governo nelle scorse settimane, prevede un processo graduale volto a ridurre la presenza armata di Hezbollah lungo il confine, in linea con gli impegni assunti nel quadro del cessate il fuoco mediato dagli Stati Uniti. Secondo fonti militari, l’obiettivo è quello di ristabilire un monopolio statale della forza, soprattutto nelle aree rurali dove il gruppo filo‑iraniano mantiene infrastrutture e depositi strategici. Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha definito gli sforzi di Beirut “un inizio incoraggiante”, pur giudicandoli “insufficienti” alla luce della capacità di Hezbollah di riarmarsi rapidamente grazie al sostegno iraniano. Per Tel Aviv, il disarmo completo resta una condizione imprescindibile per la stabilità del confine nord. Il governo libanese, dal canto suo, insiste sul fatto che il processo richiederà tempo e cooperazione politica interna. Hezbollah, che continua a presentarsi come “forza di resistenza” contro Israele, non ha rilasciato commenti ufficiali, ma fonti vicine al movimento parlano di un clima di “profonda diffidenza” verso l’iniziativa. Il Sud del Libano rimane una delle aree più sensibili del Medio Oriente: un territorio dove la presenza dell’esercito libanese, delle forze ONU di UNIFIL e delle milizie di Hezbollah si intreccia in un equilibrio fragile. Il completamento della prima fase del piano rappresenta un segnale politico importante, ma la strada verso un controllo statale pieno appare ancora lunga e complessa.

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