Il candidato progressista, Susan Crawford, ha ottenuto una vittoria decisiva in una cruciale e molto costosa elezione in Wisconsin, assicurando una maggioranza liberale nella Corte Suprema dello stato. Questo esito avrà ripercussioni rilevanti su una serie di questioni fondamentali, tra cui la redistribuzione dei distretti elettorali, il diritto di voto, i diritti dei lavoratori e la regolamentazione dell’aborto. Crawford, giudice della contea di Dane, ha sconfitto Brad Schimel, ex procuratore generale e giudice conservatore della contea di Waukesha, apertamente sostenuto da Donald Trump. L’elezione, definita come la più dispendiosa nella storia delle competizioni giudiziarie americane, ha messo in evidenza le profonde divisioni politiche che attraversano la nazione. La campagna di Schimel era legata alle politiche promosse da Trump, mentre Elon Musk, uno dei principali sostenitori finanziari dell’ex presidente, ha avuto una forte influenza indiretta sul dibattito elettorale. Allo stesso tempo, anche Crawford ha beneficiato di ingenti finanziamenti, tra cui 2 milioni di dollari provenienti dal finanziere progressista George Soros e donazioni significative da parte del governatore dell’Illinois, JB Pritzker. La competizione era volta a sostituire la giudice liberale Ann Walsh Bradley, che ha prestato servizio nella Corte per quasi trent’anni, lasciando un’eredità importante. Con questa vittoria, la maggioranza progressista nella Corte Suprema dello stato si rafforza ulteriormente, aprendo la strada a decisioni che potrebbero influenzare significativamente il panorama politico e sociale del Wisconsin nei prossimi anni. La campagna elettorale ha visto il coinvolgimento di figure politiche di rilievo come Bernie Sanders e Donald Trump Jr., che hanno contribuito a polarizzare ulteriormente il clima politico.