Gli organizzatori dell’Eurovision Song Contest hanno espresso profondo rammarico per le diverse violazioni allo spirito del regolamento commesse da alcune delegazioni partecipanti durante l’edizione tenutasi in Svezia. Le cantanti Angelina Mango e Bambie Thug hanno condiviso la loro percezione di un’atmosfera “di tensione” dietro le quinte. Il comportamento intimidatorio di Joost Klein ha portato alla sua rimozione forzata. L’Unione Europea di Radiodiffusione (EBU) ha ufficialmente riconosciuto di aver ricevuto diverse segnalazioni di tali comportamenti e si è impegnata a condurre un’accurata revisione degli eventi al fine di assicurare una completa adesione ai valori fondamentali che caratterizzano l’Eurovision Song Contest.
Ombra sulla gara
Nel corso della competizione, diverse manifestazioni di dissenso contro la partecipazione di Israele e le critiche indirizzate alla rete televisiva israeliana KAN, accusata di presunti incitamenti alla violenza, hanno gettato un’ombra scura sul clima della gara. Eden Golan, che con il suo talento è riuscita a raggiungere la quinta posizione, ha dovuto affrontare le dirette conseguenze di questa controversia e ha fatto appello al pubblico per ricevere supporto e affetto. Numerose personalità di spicco, tra cui Olly Alexander, hanno esortato pubblicamente a una tregua nel conflitto a Gaza. Durante una conferenza stampa, la cantante Golan si è trovata a dover gestire una serie di critiche e interruzioni piuttosto aspre, che hanno messo a dura prova la sua professionalità. Silvester Belt, dopo l’esperienza legata alla sua partecipazione post-Israele, ha condiviso le sue sensazioni descrivendole come “profondamente traumatiche”.
La vittoria è stata assegnata allo svizzero Nemo, il quale con il suo brano “The Code” ha trattato argomenti legati alla non binarietà e, pur offrendo una critica costruttiva nei confronti dell’Eurovision, ha saputo trasmettere un chiaro messaggio di affetto e inclusione. D’altra parte, Bambie Thug ha apertamente criticato l’EBU per non aver preso le dovute misure di fronte alle denunce presentate.