Una Giornata nazionale dedicata ai cammini e al turismo lento per valorizzare i territori italiani e ampliare l’offerta oltre la stagione estiva. La proposta è partita da Bosa, dove si è svolto il confronto nell’ambito della quinta edizione di «Noi camminiamo in Sardegna», promossa dall’Assessorato regionale del Turismo.
L’Assessore regionale Franco Cuccureddu ha indicato nella destagionalizzazione e nella delocalizzazione due strategie per affrontare la crescita dei flussi turistici. Secondo i dati citati durante l’incontro, trent’anni fa le vacanze nel mondo coinvolgevano 400 milioni di persone, diventate un miliardo e mezzo lo scorso anno, mentre nel 2050 potrebbero raggiungere i quattro miliardi. Il turismo lento diventa così uno degli strumenti individuati per creare nuove destinazioni e motivazioni di viaggio.
Diciassette itinerari
La manifestazione ha coinvolto 17 percorsi: otto Cammini di Sardegna, otto destinazioni turistiche di pellegrinaggio e un itinerario in bicicletta. A Bosa è stata elaborata una dichiarazione d’intenti da sottoporre al Ministero del Turismo per sostenere l’istituzione della nuova Giornata nazionale. L’iniziativa punta a trasformare i cammini in uno strumento di sviluppo dei territori e di ampliamento della stagione turistica.





