Il vicepresidente USA, JD Vance, e sua moglie Usha hanno annunciato domenica la nascita del loro quarto figlio, Alec Neel Vance, il primo bambino nato da un vicepresidente in carica da oltre 150 anni. Il neonato si unisce ai fratelli maggiori Ewan (9), Vivek (6) e Mirabel (4). In una dichiarazione pubblicata sui social e firmata da entrambi, la coppia ha scritto: “Siamo entusiasti di annunciare che il nostro bambino, Alec Neel Vance, è nato questa mattina. Usha e il bambino stanno bene e sono in salute, e i nostri figli sono felicissimi di conoscere il loro fratellino”.
La famiglia ha ringraziato i medici del Walter Reed National Military Medical Center e l’équipe medica della Casa Bianca. La nascita si inserisce nella visione pronatalista che Vance promuove da anni. Ex marine, il vicepresidente ha spesso espresso preoccupazione per il calo del tasso di natalità negli Stati Uniti, dichiarando alla Marcia per la Vita del 2025: “Voglio più bambini negli Stati Uniti d’America”. La decisione di allargare la famiglia è stata influenzata, almeno in parte, dall’omicidio nel 2025 dell’attivista conservatore Charlie Kirk, amico di Vance.
La vedova, Erika Kirk, aveva confidato alla coppia di aver desiderato più figli: un commento che, secondo Vance, ha avuto un forte impatto emotivo. Usha Vance, 40 anni, figlia di immigrati indiani ed ex avvocata che ha lavorato come assistente del giudice capo John Roberts, è stata spesso al centro dell’attenzione mediatica.
La sua gravidanza, annunciata a gennaio, ha attirato ulteriore interesse, anche grazie al podcast video “Storytime with the Second Lady”, dove è apparsa con un abito premaman color corallo da 8,75 dollari, diventato virale dopo una recensione del New York Times. L’ultimo vicepresidente a diventare padre durante il mandato fu Schuyler Colfax, nel 1870. Prima ancora, John C. Calhoun ebbe un figlio nel 1829 mentre ricopriva la stessa carica.





