Valeria Vittimberga, partecipando al panel ” Pubblica amministrazione e strategie per un’Italia più efficiente e competitiva”, ha posto l’accento su un punto organizzativo e culturale: per affrontare problemi complessi e interdipendenti la PA ha bisogno di una dirigenza autorevole, con autonomia e capacità di mediazione, non compressa in un ruolo ancillare o in un’imitazione del management privato.

Il DG INPS ha ricordato che le grandi crisi degli ultimi anni hanno mostrato i limiti delle risposte “automatiche” di fronte a fenomeni che richiedono decisioni coordinate e rapide: se si indebolisce il prestigio dello Stato e di chi lo rappresenta operativamente, aumenta il rischio che l’emergenza diventi una condizione permanente.

Da qui la necessità di aggiornare strumenti, competenze e schemi di azione della macchina pubblica, superando impostazioni formative e organizzative nate in stagioni ormai lontane e non più coerenti con l’attuale contesto.



