0
Turismo, il 2026 parte in crescita: camere già al 50%, spinta da stranieri e grandi eventi

Turismo, il 2026 parte in crescita: camere già al 50%, spinta da stranieri e grandi eventi

sabato, 21 Febbraio 2026
1 minuto di lettura

Dopo un 2025 di consolidamento, il 2026 si apre con segnali di ulteriore espansione per il turismo italiano. Tra gennaio e aprile il tasso di riempimento delle camere è già vicino al 50% tra hotel e strutture extralberghiere, mentre lo scorso anno si era chiuso con una media di almeno 6 camere occupate su 10.

A trainare la domanda sono soprattutto i mercati di Germania, Francia e Svizzera. È quanto emerge dall’ultima indagine condotta da Isnart per Unioncamere ed Enit nell’ambito dell’Osservatorio sull’Economia del Turismo delle Camere di commercio.

Il biennio 2025-2026 è segnato da due grandi appuntamenti internazionali che stanno incidendo sui flussi. Il Giubileo ha determinato un aumento di clientela nel Lazio per il 50% degli operatori, con ricadute anche nelle regioni limitrofe: nelle Marche e in Umbria il 30% degli operatori si dichiara soddisfatto dei risultati ottenuti grazie al traino dell’evento.

Le prime stime

Per le Olimpiadi invernali di Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026, in attesa dei dati definitivi, le prime stime indicano per febbraio un tasso di occupazione delle camere compreso tra il 70% e l’85%, con prenotazioni anticipate intorno al 60% per i mesi successivi.

Un segnale della cosiddetta “coda lunga” che i grandi eventi generano sui territori ospitanti. Secondo Loretta Credaro, Presidente di Isnart, si tratta di “importanti occasioni di crescita per il posizionamento delle destinazioni italiane”, con effetti destinati a manifestarsi nel medio-lungo periodo.

Tra gli operatori, rileva l’indagine, si respira un clima di fiducia rispetto alla visibilità e alle prospettive di ritorno economico degli investimenti realizzati. Sulla stessa linea Ivana Jelinic, Amministratrice delegata di Enit: i grandi eventi, osserva, producono un ritorno turistico che va oltre l’appuntamento stesso, favorendo nuovi viaggi negli anni successivi e contribuendo allo sviluppo anche delle aree interne.

Per il Ministro del Turismo Daniela Santanchè gli eventi sportivi e religiosi rappresentano “un enorme catalizzatore di flussi turistici ed economici”. In base al modello predittivo del Ministero, le presenze sono stimate in oltre 100 milioni nei primi quattro mesi del 2026. Inoltre, il 40% delle imprese coinvolte dall’Olimpiade invernale Milano-Cortina segnala un aumento di visibilità per la propria struttura, con ricadute positive sul brand del ‘Sistema Italia’.

I numeri del 2025X

Le indagini svolte da Unioncamere-Isnart stimano per il 2025 quasi 891 milioni di presenze turistiche complessive, considerando sia la ricettività ufficiale sia il mercato parallelo delle abitazioni private.

Un flusso che attiva sui territori un impatto economico valutato in 108,8 miliardi di euro, tra alloggio, ristorazione, trasporti locali, parcheggi, shopping e attività culturali e ricreative.

Si conferma inoltre la crescita della domanda internazionale: i turisti stranieri rappresentano il 48% dei flussi, pari a circa 431 milioni di presenze stimate nel 2025, in aumento dello 0,6% sul 2024 e del 4,4% sul 2023.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo modulo raccoglie il tuo nome, la tua email e il tuo messaggio in modo da permetterci di tenere traccia dei commenti sul nostro sito. Per inviare il tuo commento, accetta il trattamento dei dati personali mettendo una spunta nel apposito checkbox sotto:

Potrebbero interessarti

“Uguali per Costituzione”. Ma con tante difficoltà

Non spera e nemmeno auspica, Ernesto Maria Ruffini ha fede. Da servitore…

“Tassi, serve prudenza”: l’avviso della Banca d’Italia

“La politica monetaria deve essere bilanciata”. Sono state parole chiare…