Sono stati resi noti dal Centro Studi di Fondazione Carolina i dati della ricerca “AI Nostri Figli”, realizzata insieme al Cisf e dedicata al rapporto tra minori, famiglie e intelligenza artificiale. La presentazione è avvenuta giovedì 12 febbraio a Milano, in occasione della seconda edizione del simposio sul valore della parola e la tecnologia responsabile, nell’ambito della settimana del Safer Internet Day.
AI e ragazzi
L’evento, dal titolo “AI nostri figli – Intelligenza artificiale e informazione libera, la responsabilità della parola a tutela delle generazioni digitali”, si è svolto presso l’Auditorium Giacomo Alberione, promosso da Fondazione Carolina, Famiglia Cristiana e Cisf, in collaborazione con Ucsi Lombardia.
Responsabilità educativa
Obiettivo dell’iniziativa: richiamare il mondo adulto alla responsabilità educativa nell’era digitale, valorizzando la parola come fondamento del senso critico, delle relazioni autentiche e dell’etica democratica. Un momento formativo che ha visto la partecipazione di oltre 250 giornalisti accreditati, chiamati ad approfondire – con il contributo di esperti – i temi della tutela dei minori e dell’accompagnamento consapevole della Generazione Alpha.
Un amico digitale
Dalla ricerca emerge un dato significativo: il 28% degli under 15 intervistati dichiara di desiderare un “amico digitale”, mentre il 25% utilizza chatbot per confidarsi e superare paure e insicurezze. Il 30% si rivolge ai chatbot emotivi perché percepiti come “disponibili h24”. “I ragazzi si rivolgono ai chatbot emotivi per supplire alla mancanza di relazioni, per riconoscere le proprie emozioni e soddisfare bisogni affettivi senza sentirsi giudicati”, spiega Ivano Zoppi, segretario generale di Fondazione Carolina.
Il ruolo dei genitori
All’interno della ricerca trova spazio anche un’indagine esplorativa online del Centro Internazionale Studi Famiglia, focalizzata sul ruolo dei genitori nell’accompagnare i figli nell’utilizzo dell’intelligenza artificiale.
“Dall’indagine emerge come le famiglie”, evidenzia Francesco Belletti, direttore Cisf, “siano alla ricerca di supporto dall’esterno, soprattutto nei confronti della scuola. A questa domanda di aiuto la società deve trovare risposte tempestive e generalizzate, in una rinnovata alleanza con le famiglie: ne va del futuro delle nuove generazioni e della società tutta”. Una mattinata di confronto che ha coinvolto famiglie, educatori, professionisti della salute, ricercatori, insegnanti e rappresentanti istituzionali. L’evento è stato trasmesso in diretta streaming sui canali di Famiglia Cristiana, realtà da sempre attenta ai valori e al futuro delle famiglie.
Interrogarsi sulle trasformazioni
“Ogni accelerazione tecnologica”, afferma don Stefano Stimamiglio, direttore di Famiglia Cristiana, “trasforma il modo in cui l’uomo comprende se stesso e le relazioni. Nell’era dell’Intelligenza artificiale, educare, interrogarsi e agire insieme è una responsabilità che riguarda tutti”



