Oltre 81mila verifiche sul territorio, 1.530 reati contestati e 2.586 illeciti amministrativi, per un totale di sanzioni superiore a 1,5 milioni di euro: nel 2025 i Carabinieri Forestali del Lazio hanno intensificato l’attività di controllo e contrasto ai reati ambientali e il Comandante regionale Gianpiero Andreatta ha evidenziato un impegno costante nella tutela dell’ambiente, del paesaggio e dell’equilibrio idrogeologico.
Tra i risultati principali figurano 17.945 persone controllate, 8 arresti, 1.323 denunce, oltre a 380 sequestri penali e 94 amministrativi. Particolarmente rilevante l’azione nel settore dei rifiuti e delle discariche, che ha concentrato quasi la metà dell’attività repressiva: oltre 9.200 controlli, 524 reati accertati, 5 arresti e sanzioni per più di 370mila euro, con attenzione anche al fenomeno dei roghi tossici.
Controlli mirati hanno riguardato inoltre l’inquinamento di suolo, aria e acque, la tutela del territorio e dei vincoli paesaggistici, la protezione degli animali e la gestione delle risorse forestali. Sul fronte degli incendi boschivi nel Lazio se ne sono registrati 304, soprattutto nelle province di Latina e Frosinone: 31 le persone denunciate. Prosegue anche l’attività preventiva, dal monitoraggio neve-valanghe alle unità cinofile antiveleno, fino ai programmi di educazione ambientale nelle scuole.



