Dal tabaccaio è una settimana di svolta. Sono entrati infatti in vigore due importanti novità: da un lato la riforma dei giochi pubblici basati sui numeri, dall’altro la seconda tranche di aumenti per le sigarette. Cambiamenti che incidono direttamente sulle abitudini di milioni di giocatori e consumatori.
L’iniziativa del Governo
Con il decreto firmato dal ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, registrato alla Corte dei Conti il 31 dicembre e pubblicato in Gazzetta Ufficiale, viene riordinata l’intera disciplina dei giochi numerici legali affidati in concessione dallo Stato. Si tratta di giochi molto popolari come Lotto, 10eLotto, SuperEnalotto, MillionDay, Eurojackpot e Win for Life, tutti rigorosamente vietati ai minori di 18 anni.
Il provvedimento, articolato in 39 articoli, definisce regole più stringenti su raccolta delle giocate, modalità di estrazione, vincite, payout, controlli e aggiornamento delle formule di gioco. Vengono inoltre introdotti tempi certi di chiusura delle scommesse per prevenire irregolarità dell’ultimo minuto. La gestione operativa passa all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, mentre ai concessionari viene imposto un obbligo puntuale di rendicontazione.
Le due facce della riforma
La riforma distingue i giochi numerici — basati sul pronostico di uno o più numeri interi compresi tra 0 e 1.000.000 — in due grandi categorie.
Da una parte i giochi a quota fissa, come Lotto, 10eLotto e MillionDay, in cui la vincita è calcolata attraverso moltiplicatori prestabiliti in base alle probabilità. Dall’altra i giochi a totalizzatore nazionale, come SuperEnalotto, Eurojackpot e Win for Life, nei quali il premio varia in funzione del montepremi complessivo e può crescere fino al jackpot.
Le somme da scommettere
Cambiano anche i limiti di puntata. La posta minima viene fissata a 10 centesimi, mentre quella massima a 200 euro, con incrementi di 10 centesimi. La giocata complessiva non può superare i 1.000 euro, con l’esclusione delle giocate sistemistiche e a caratura.
Più rigidi anche i tempi di chiusura delle scommesse: 30 minuti primadell’estrazione per quelle fisiche e 15 secondi prima per le estrazioni digitali.
Gli orari di chiusura
Le giocate potranno essere annullate solo in casi ben definiti e, per la raccolta fisica, entro cinque minuti dall’emissione della ricevuta, su richiesta del giocatore e comunque prima della chiusura del concorso. Nessun annullamento è consentito nei giochi con vincita immediata o quando l’esito è già stato rivelato.
La tassazione sulle vincite
Infine, viene ribadita la tassazione sulle vincite: il 20% degli importi vintiviene trattenuto dallo Stato. In caso di una vincita da un milione di euro, al giocatore ne spettano 800.000, mentre 200.000 finiscono all’Erario. Restano esenti dalla trattenuta le vincite inferiori ai 500 euro.
Una riforma che punta a maggiore trasparenza e controllo, mentre nelle tabaccherie si apre una nuova fase tra regole più severe e prezzi in salita.



