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Confcommercio a Cgil e Uil: disponibili al dialogo su rinnovi e potere d’acquisto

Salari e contratti, il botta e risposta tra sindacati e confederazione per l’apertura del confronto
domenica, 18 Gennaio 2026
1 minuto di lettura

Su contratti, salari e blocco dei contratti pirata, la Confcommercio replica alle dichiarazioni di Landini e Bombardieri. La confederazione conferma l’apertura a un confronto con i sindacati sul modello contrattuale, sul rafforzamento della contrattazione collettiva e sul contrasto ai contratti pirata. Confcommercio interviene in primo luogo nel dibattito sullo stato dei salari e sulla diffusione dei cosiddetti “contratti pirata”, replicando alle recenti dichiarazioni dei segretari generali di Cgil e Uil e ribadendo la propria disponibilità al dialogo sui rinnovi contrattuali e sul recupero del potere d’acquisto delle retribuzioni.
Il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, ha sottolineato come i rinnovi dei contratti ogni tre o quattro anni non siano più sufficienti a compensare l’impatto dell’inflazione sui salari. Per Landini la crescita dei contratti pirata, “stanno contribuendo ad abbassare i livelli retributivi, rilanciando la necessità di contratti nazionali più forti e di una legge sulla rappresentanza che renda gli accordi validi erga omnes”.
Sulla stessa linea anche il segretario generale della Uil, Pier Paolo Bombardieri, che ha richiamato l’attenzione sulla perdita di potere d’acquisto dei lavoratori e sul ruolo strategico della contrattazione di secondo livello per sostenere la produttività. “Il recupero di competitività”, ha evidenziato, “non passa dalla riduzione di salari e diritti, ma da politiche che incentivino le imprese a investire in innovazione e nel rinnovo dei contratti, anche attraverso condizionalità sugli aiuti di Stato”.

Confcommercio: sì al confronto

Nella nota diffusa dalla Confederazione si conferma la disponibilità a un confronto costruttivo con le organizzazioni sindacali su salario e modello contrattuale. “Nei prossimi giorni”, sottolinea Confcommercio, “è previsto un incontro con Cgil, Cisl e Uil per discutere i rinnovi dei contratti all’interno di un quadro di responsabilità condivisa”.
La strada maestra resta il dialogo – si legge ancora – per affrontare le sfide del mercato del lavoro e sostenere crescita, produttività e qualità del lavoro”. Allo stesso tempo, la Confederazione ribadisce la necessità di rafforzare la contrattazione collettiva di qualità e di contrastare con decisione i contratti pirata, che “indeboliscono tutele, salari e la concorrenza leale tra le imprese”.

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