Più di un milione di euro dal Fondo unico nazionale per il turismo (Funt) per valorizzare e potenziare i parchi della Liguria. È la conferma arrivata dal ministero del Turismo che assegna alla regione risorse fondamentali per migliorare la ricettività turistica, la sicurezza dei percorsi e la gestione dei flussi dei visitatori. Il contributo complessivo ottenuto è pari a 1,059 milioni di euro a fronte di un investimento totale, sui nove progetti presentati, che supera i 2 milioni di euro. A commentare il risultato è l’Assessore regionale al Turismo Luca Lombardi: “Abbiamo avuto la conferma dal ministero del Turismo che oltre un milione di euro del Funt sono stati assegnati e che andranno a favore dei parchi della Liguria per migliorarne in tanti aspetti la ricettività turistica. Ringrazio il ministro Santanchè che ha premiato il grande lavoro svolto in sinergia tra gli uffici regionali del turismo e gli enti parco. Tutti gli interventi che verranno fatti serviranno a rendere ancor più attrattivi questi sentieri che richiamano annualmente migliaia di turisti appassionati di outdoor, attività che solo in Liguria si può fare 365 giorni l’anno”.Una strategia che punta a rafforzare il ruolo della Liguria come destinazione d’eccellenza per il turismo naturalistico e sostenibile, valorizzando al contempo la sicurezza, la tutela ambientale e l’innovazione tecnologica.
I numeri
Il progetto più consistente riguarda il Parco nazionale delle Cinque Terre, che riceve 400 mila euro dal Funt per l’implementazione di un portale avanzato di gestione dei flussi turistici. Il sistema prevede l’installazione di dispositivi di conteggio e videocamere, l’uso di tecnologie di machine learning per prevedere il numero di visitatori e l’integrazione con i contapersone già presenti sui sentieri, con le carte multiservizio del parco e con i dati relativi alla mobilità (crociere, bus, auto, traghetti). Un intervento che diventa ancora più significativo grazie al cofinanziamento di 400 mila euro da parte dello stesso parco, per un investimento complessivo di 800 mila euro.
“È un’occasione straordinaria per il territorio – dichiara il Presidente Lorenzo Viviani – per rendere strutturale una nuova modalità di gestione del turismo. L’obiettivo è costruire uno strumento predittivo che metta a sistema i dati su turismo, ambiente e mobilità, per orientare i visitatori prima del loro arrivo, migliorare la distribuzione dei flussi e gestire in modo più efficace sicurezza e criticità in un territorio complesso e fragile come quello delle Cinque Terre”.
Altre risorse
Importanti risorse anche per il Parco delle Alpi Liguri, che ottiene 20.500 euro per la messa in sicurezza del sentiero delle cascate dell’Arroscia, nel comune di Mendatica, e 130 mila euro per il completamento del ripristino del Sentiero degli Alpini nel comune di Pigna, gravemente danneggiato da alluvioni e frane. “Accogliamo con gioia questo finanziamento – afferma il Presidente Alessandro Alessandri – anche grazie all’attenzione sempre mostrata dalla Regione verso l’entroterra e il territorio montano»”
Nel Parco dell’Antola arrivano 189 mila euro per la promozione e la valorizzazione dei centri di fruizione e dei paesaggi naturali e culturali. Le risorse serviranno a potenziare strutture come il Rifugio Parco Antola e la sede scientifica, a migliorare la ricettività nel borgo di Senarega e a valorizzare eccellenze come l’osservatorio astronomico, il Castello della Pietra e il lago del Brugneto. “Questo finanziamento è un riconoscimento vitale per il nostro impegno – sottolinea il Presidente Giulio Oliveri – e rappresenta un volano di sviluppo sostenibile per l’intera vallata”.
Al Parco di Portofino vanno invece 100 mila euro complessivi: 50 mila per il ripristino ambientale dell’area di Monte Pollone e 50 mila per la messa in sicurezza dei percorsi Via dei Tubi e Passo del Bacio. “Con questi fondi, uniti ad altri 100 mila euro stanziati dall’ente parco, contiamo di concludere i lavori prima di Pasqua – dichiara il Presidente Matteo Viacava – su percorsi fondamentali per rendere il parco fruibile dodici mesi l’anno”.
Infine, al Parco dell’Aveto sono destinati 200 mila euro per la realizzazione del cosiddetto ‘Santuario dei cavalli’, un’area dedicata al contenimento e al foraggiamento dei cavalli selvaggi allo stato libero, e 20 mila euro per interventi sul complesso ex-minerario di Gambatesa.
“Questo contributo conferma l’attenzione verso un territorio ricco di biodiversità – afferma la presidente Tatiana Ostiensi – e ci permetterà di ampliare la nostra offerta turistica”.



