“Chiediamo scusa a tutte le famiglie in lutto e che soffrono”. A dieci giorni dalla tragedia di Capodanno al locale ‘Le Constellation’, la Vicesindaca di Crans-Montana, Nicole Bonvin Clivaz, ha riconosciuto pubblicamente gli errori e le mancanze dell’amministrazione comunale. Le sue parole, pronunciate in un’intervista all’emittente svizzera RTS, segnano un passaggio importante in una vicenda che continua a scuotere la comunità locale e l’opinione pubblica. L’intervento arriva anche dopo le polemiche seguite alla conferenza stampa del 6 gennaio, durante la quale il Sindaco Nicolas Feraud non aveva espresso scuse formali. “Oggi è il momento di chiedere scusa: a volte, nella foga del momento, si è goffi”, ha spiegato Bonvin Clivaz. 2Non è comune vivere una situazione come questa. Ci è voluto davvero tanto coraggio per affrontarla. E ne avremo bisogno ancora”.
La Vicesindaca ha riconosciuto apertamente le responsabilità del Comune, in particolare per la mancanza di controlli sul locale a partire dal 2020. “Siamo responsabili di questa supervisione”, ha ammesso. “L’indagine ci dirà perché si sono verificate queste carenze. Al momento non abbiamo risposte vere”.
No dimissioni
Nonostante la gravità dei fatti, Clivaz ha escluso l’ipotesi di dimissioni del Consiglio comunale. “La questione è del tutto fuori discussione, anzi. Stiamo lavorando instancabilmente”, ha ribadito. Ha poi aggiunto che l’amministrazione sta vivendo giorni difficili anche sul piano umano: “Riceviamo email offensive ogni giorno in Consiglio comunale. Ma è comprensibile, è normale”. Parole che restituiscono il clima di forte tensione e dolore che attraversa Crans-Montana dopo la tragedia. “Correggeremo. Abbiamo commesso un errore, ora faremo la cosa giusta”, ha concluso la Vicesindaca.



