Secondo le autorità del New Mexico, Gene Hackman è deceduto a causa di una malattia cardiovascolare aterosclerotica ipertensiva, con il morbo di Alzheimer come fattore significativo. Si ritiene che l’attore sia rimasto solo in casa per circa una settimana. Il decesso sarebbe avvenuto intorno al 18 febbraio, data dell’ultima attività registrata dal suo pacemaker. Secondo il Dipartimento della Salute del New Mexico, la moglie, Betsy Arakawa, è morta per sindrome polmonare da hantavirus, una malattia trasmessa dai roditori. L’autopsia ha confermato che entrambi sono deceduti per cause naturali, stimando la morte di Arakawa intorno all’11 febbraio. La dottoressa Heather Jarrell, responsabile dell’autopsia, ha evidenziato gravi patologie cardiache e renali in Hackman, oltre a un avanzato stadio di Alzheimer. Il pacemaker ha registrato un’anomalia il 18 febbraio, data considerata il momento più probabile del decesso dell’attore. Arakawa, nelle sue ultime attività, aveva effettuato una visita veterinaria il 9 febbraio e alcuni acquisti l’11 febbraio, prima di fare ritorno a casa. Jarrell ritiene che Hackman, a causa del suo stato avanzato di Alzheimer, non fosse consapevole della morte della moglie. Sebbene l’autopsia non abbia rilevato segni di disidratazione, lo stomaco vuoto suggerisce che non avesse mangiato di recente. L’hantavirus, spiegano gli esperti, è trasmesso dagli animali all’uomo e provoca sintomi influenzali che possono evolvere in insufficienza respiratoria o cardiaca. Negli USA, i ceppi del virus non sono trasmissibili tra persone, ma ogni anno vengono segnalati casi, con un tasso di mortalità del 42% in New Mexico. Hackman e Arakawa erano stati trovati morti insieme al loro cane il 26 febbraio nella loro casa di Santa Fe. Le indagini avevano escluso perdite significative di gas.
