giovedì, 27 Febbraio, 2025
Società

Vertice sui migranti, inaugurazione di piazza Pia e la sesta rata del Pnrr: il governo accelera

L’esecutivo sui trasferimenti in Albania: "Avanti su soluzioni innovative". Cdm, via libera al dl che proroga gli aiuti militari a Kiev

A Palazzo Chigi si è svolto ieri un vertice presieduto dal Presidente del Consiglio Giorgia Meloni per discutere l’attuazione del Protocollo tra Italia e Albania. La riunione ha coinvolto diverse figure istituzionali, tra cui il Ministro degli Esteri Antonio Tajani, il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, il Ministro della Difesa Guido Crosetto e altri rappresentanti del governo. Il focus principale è stato il fenomeno migratorio, con l’obiettivo di proseguire nella ricerca di soluzioni innovative, in linea con le conclusioni del Consiglio europeo dello scorso 19 dicembre. Il Premier ha sottolineato l’importanza del consenso emerso durante l’incontro con i Primi Ministri di Danimarca e Paesi Bassi, oltre agli Stati membri più coinvolti, per una gestione congiunta e strategica delle politiche migratorie.
Tra le questioni centrali, la recente sentenza della Corte di Cassazione che ha riaffermato il ruolo nazionale nella determinazione dei Paesi di origine sicura. L’esecutivo intende consolidare i rapporti con i partner europei, mantenendo ferme le proprie priorità: controllo delle frontiere, rimpatri più efficienti e collaborazione internazionale per arginare i flussi migratori irregolari.

Piazza Pia

Intanto sempre nella giornata di ieri Meloni ha inaugurato a Roma, in vista del Giubileo, la nuova piazza Pia, un’opera strategica del valore di oltre 85 milioni di euro: “Quest’opera non solo migliora la mobilità urbana, ma crea un grande spazio pedonale sicuro e accogliente, capace di ospitare fino a 150.000 persone durante gli eventi giubilari”. Il Primo Ministro ha elogiato il metodo collaborativo che ha caratterizzato i lavori, definendolo un “piccolo miracolo civile”. Le sfide, tra cui la scoperta di una villa romana durante gli scavi, sono state affrontate senza ritardi grazie a una cabina di regia istituita dal governo e composta da Roma Capitale, Regione Lazio, Santa Sede e altri soggetti pubblici e privati. Meloni ha evidenziato anche il potenziamento dei servizi essenziali, tra cui pronto soccorso e infrastrutture per il trasporto: “Il metodo Giubileo ci dimostra che in Italia le cose possono essere fatte bene e velocemente, e questo rappresenta un modello da seguire per altre grandi opere”.

Pnrr, nuovi fondi

Un lunedì, quello di ieri, che sarà da ricordare per via del fatto che il governo ha ricevuto dalla Commissione europea la sesta rata del Pnrr, pari a 8,7 miliardi di euro: si tratta di un traguardo che riflette il raggiungimento di 39 obiettivi, tra cui importanti investimenti strategici e riforme strutturali: “L’Italia si conferma il principale beneficiario del Pnrr, con un totale di 122 miliardi di euro ricevuti, corrispondenti al 63% della dotazione complessiva”, ha sottolineato Meloni. Tra i progetti finanziati figurano il potenziamento dei collegamenti ferroviari nel Mezzogiorno e nel Centro Italia, nuove infrastrutture per l’autonomia energetica, il rinnovo della flotta dei Vigili del Fuoco e investimenti per la transizione ecologica e digitale. Inoltre, sono stati avviati interventi per impianti sportivi scolastici e la formazione di competenze tecniche e manageriali per migliorare il sistema sanitario nazionale.
Il Ministro Tommaso Foti ha espresso soddisfazione per il raggiungimento di traguardi significativi, come la riduzione dell’arretrato nella giustizia amministrativa e l’introduzione di norme a tutela degli anziani e delle persone con disabilità: “Il lavoro sinergico tra governo e Commissione europea ci permette di proseguire con fiducia verso la settima rata, pari a 18,3 miliardi di euro, prevista entro fine anno”.

Cdm importante

Nella giornata di ieri si è inoltre riunito il Cdm dove sono stati affrontati e approvati provvedimenti di ampia portata, che spaziano dalla proroga delle forniture militari all’Ucraina alla riorganizzazione del Ministero dell’Università e della Ricerca passando per la tutela delle botteghe storiche e una controversa modifica normativa sul gioco d’azzardo.

Cessione di mezzi militari all’Ucraina

Nello specifico il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al decreto legge che proroga l’autorizzazione alla cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari in favore delle autorità governative ucraine.

Nomina del nuovo Direttore dell’Agenzia delle Entrate

Durante la stessa seduta, è stata avviata la procedura di nomina per Vincenzo Carbone come nuovo Direttore dell’Agenzia delle Entrate. Carbone, attuale vicedirettore vicario e responsabile della divisione contribuenti, subentra a Ernesto Maria Ruffini, dimissionario.

Riforma del Ministero dell’Università e della Ricerca

Su proposta del Ministro Anna Maria Bernini, è stato approvato un decreto del Presidente della Repubblica che ridefinisce la struttura del MUR. La riforma introduce otto direzioni generali coordinate da un Segretario generale, con due nuove direzioni focalizzate su specializzazioni sanitarie e formazione avanzata e sulla valutazione e sicurezza della ricerca.
Tra le altre novità, si rafforza l’impegno sul diritto allo studio, con interventi strategici come l’housing universitario e l’Erasmus italiano, e una maggiore attenzione alla sostenibilità finanziaria degli atenei.

Tutela delle botteghe storiche

Il Consiglio dei Ministri ha inoltre approvato il decreto legislativo per la creazione dell’Albo nazionale delle botteghe storiche, che tutela attività commerciali con almeno 50 anni di storia e rilevanza culturale o artistica. L’iniziativa, promossa dal Ministro per la Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo, intende preservare e valorizzare il patrimonio rappresentato da queste realtà, introducendo criteri come la gestione familiare per almeno tre generazioni e la continuità nello stesso locale per oltre 70 anni.

Gioco d’azzardo

Uno dei temi più discussi è stato il nuovo Decreto Cultura, che propone l’abolizione del divieto di pubblicità indiretta sul gioco d’azzardo introdotto dal Decreto Dignità del 2018. Secondo la bozza del provvedimento, il ritorno di banner e sponsorizzazioni negli impianti sportivi potrebbe rappresentare un sostegno economico significativo per il mondo dello sport, in particolare il calcio.

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