Chiusa la centrale nucleare di Zaporizhzhia per evitare ulteriori rischi. L’iter per il blocco momentaneo dei lavori è stato avviato dopo le riflessioni dell’Aiea ed è stato spento anche l’ultimo reattore. Il reattore numero 6 ha cessato il suo lavoro ed è stato scollegato dalla rete elettrica, portando di fatto la centrale a non avere più alcun reattore in funzione. Da Energoatom, l’autorità che gestisce le centrali nucleari ucraine, hanno fatto sapere: “Sono in corso i preparativi per il raffreddamento e il trasferimento allo stato freddo “. L’agenzia, in una lunga nota diramata nella notte, ha informato che il lavoro nucleare della centrale era stato congelato già da diversi giorni e che l’impianto era ormai in “modalità isola” da alcuni giorni. Infatti, secondo Energoatom, l’impianto stava producendo solo elettricità per la propria fornitura, poiché tutte le linee che lo collegavano alla rete elettrica ucraina erano state interrotte dai bombardamenti. Si è quindi deciso di alimentare la centrale nucleare attraverso questa linea e di spegnere l’ultimo reattore funzionante e raffreddarlo fino a uno stato freddo sicuro.