Sotto Johannesburg l’oro continua a brillare, ma oggi ad inseguirlo sono soprattutto migliaia di minatori illegali che si calano nei pozzi abbandonati di un’industria un tempo leggendaria.
Sono gli zama zamas, espressione zulu che significa più o meno “tentare la sorte”: uomini spesso poverissimi, molti provenienti da Lesotho, Mozambico e Zimbabwe, attirati nelle viscere della terra dall’impennata del prezzo del metallo prezioso.
A Roodepoort, a ovest della città, il fenomeno è arrivato davanti ai cancelli di Claw, un’associazione che dal 1991 soccorre animali feriti. Decine di cercatori si sono installati vicino alla struttura, arrivando a prelevare l’acqua dalle due cisterne da 25mila litri destinate a un centinaio di animali. Una pressione diventata tale da costringere l’organizzazione a chiudere temporaneamente i cancelli quando le riserve erano quasi esaurite.
La polizia rivendica arresti e operazioni, ma il sottosuolo sudafricano resta praticamente impossibile da controllare. Nel 2025 il governo censiva 6.100 miniere abbandonate o senza proprietario e 1.170 accessi minerari pericolosi. Un’eredità enorme per un Paese che per oltre un secolo è stato il maggiore produttore mondiale di oro e che ha costruito proprio attorno alle miniere la fortuna di Johannesburg.
Gli zama zamas sono accusati anche delle voragini che stanno inghiottendo strade e terreni. Ma gli esperti invitano a non trasformarli nel comodo capro espiatorio. L’attività clandestina può provocare cedimenti, ma una parte importante dell’instabilità del terreno sarebbe legata anche a decenni di estrazione industriale e al drenaggio delle falde sotterranee.
Dietro la battaglia contro i minatori illegali emerge così una crisi molto più profonda: povertà, disoccupazione, corruzione, criminalità organizzata e vecchi pozzi mai messi in sicurezza. Nelle comunità minerarie, inoltre, quell’economia sommersa garantisce affitti e redditi a territori impoveriti. L’oro che creò Johannesburg continua quindi a esercitare la stessa attrazione. Solo che oggi, per migliaia di uomini, cercarlo significa letteralmente rischiare la vita.





