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Corea, i cannoni di Pyongyang puntati verso Sud riaccendono la tensione al confine

mercoledì, 28 Ottobre 2026
1 minuto di lettura

La tensione torna a salire lungo il confine tra le due Coree, dove la comparsa di pezzi d’artiglieria nordcoreani con le canne rivolte verso Sud sta suscitando preoccupazione anche tra i visitatori degli osservatori affacciati sulla zona demilitarizzata. Una presenza che gli esperti interpretano soprattutto come una dimostrazione di forza, ma che arriva in una fase particolarmente delicata nei rapporti tra Seoul e Pyongyang.

Secondo quanto osservato nei pressi del confine, venerdì era visibile un solo mezzo corazzato nordcoreano, diventato tre entro lunedì. Si tratterebbe di obici semoventi M-1981 da 122 millimetri, sistemi entrati in servizio alla fine degli anni Settanta e capaci di colpire obiettivi fino a circa 24 chilometri. Una gittata sufficiente a raggiungere anche aree sudcoreane come Gimpo, dove si trova l’osservatorio di Aegibong, distante appena 1,4 chilometri dalla contea nordcoreana di Kaephung. Proprio da qui turisti e veterani hanno potuto vedere direttamente le armi.

La testimonianza dei veterani

Jang Gil-seong, 83 anni, veterano della guerra del Vietnam, ha raccontato come osservarle di persona renda molto più concreta la percezione del pericolo. Anche alcuni visitatori stranieri hanno manifestato inquietudine nonostante le rassicurazioni delle guide. L’episodio si inserisce in un crescendo di provocazioni e accuse reciproche iniziato dopo l’esplosione di una mina nella zona di confine, che a settembre ha ferito tre soldati sudcoreani. Seoul ha chiesto le scuse del Nord, mentre Pyongyang sostiene che l’incidente sia stato costruito artificialmente dalle autorità sudcoreane.

Nei giorni scorsi Kim Yo Jong, influente sorella del leader nordcoreano, ha inoltre annunciato che il regime è pronto a schierare lungo l’intera frontiera altoparlanti destinati alla propaganda contro il Sud e ad attivare nuove contromisure. Per Yang Uk, esperto militare dell’Asan Institute for Policy Studies di Seoul, gli obici avvistati non rappresenterebbero tuttavia un significativo aumento delle capacità operative: la loro collocazione, ben visibile da Sud, suggerirebbe piuttosto una scelta deliberata per mostrare i muscoli. Una guerra di nervi che riporta l’attenzione sulla DMZ, paradossalmente ancora meta di turisti, mentre le due Coree restano formalmente separate da un armistizio e tecnicamente ancora in guerra.

Redazione

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“La Discussione” è una testata giornalistica italiana fondata nel 1953 da Alcide De Gasperi, uno dei padri fondatori dell’Italia moderna e leader di spicco nella storia politica del nostro paese.

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