0

Brasile, Lula vince ancora, la sinistra resiste. Bolsonaro non riconosce il risultato delle urne

Con il 51,79% dei voti contro il 48,21% dello sfidante di estrema destra, il leader brasiliano conquista un nuovo mandato
martedì, 27 Ottobre 2026
3 minuti di lettura

Luiz Inácio Lula da Silva, storico leader della sinistra brasiliana è stato rieletto presidente del Brasile. Con lo scrutinio completato al 100%, la Corte elettorale ha certificato la vittoria con il 51,79% dei voti, contro il 48,21% dello sfidante di estrema destra Flávio Bolsonaro: una differenza di circa quattro milioni di preferenze.

L’annuncio è arrivato al termine di una giornata elettorale turbolenta, segnata dalla decisione di prolungare di due ore le operazioni di voto. Il provvedimento, disposto dal giudice della Corte Suprema Cristiano Zanin, potrebbe alimentare contestazioni legali da parte di Bolsonaro, che non riconosce il risultato.

Seggi aperti più a lungo

La richiesta di Lula di estendere l’orario di voto è arrivata dopo i problemi registrati nel trasporto degli elettori a San Paolo e Salvador, due città in cui il presidente gode tradizionalmente di un forte sostegno. Bolsonaro aveva invece invocato una proroga per le intense piogge che hanno colpito il sud del Paese, area a lui favorevole.

Vittoria inaspettata

L’affermazione di Lula va controcorrente rispetto alla recente avanzata dei candidati conservatori e vicini a Donald Trump in America Latina. Il risultato potrebbe consolidare una linea autonoma della maggiore economia regionale, con un prodotto interno lordo annuo di circa 2.600 miliardi di dollari, rispetto alle pressioni commerciali di Washington e all’aumento dei dazi.

Bruxelles: ha vinto democrazia e multilateralismo

La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha celebrato il risultato su X: «In Brasile hanno vinto la democrazia e il multilateralismo».

Von der Leyen ha sottolineato la solidità dei rapporti tra Europa e Brasile, assicurando che la collaborazione proseguirà negli anni a venire. «Insieme continueremo a lavorare a stretto contatto per un commercio libero e aperto, per un ordine globale basato su regole e per ambiziosi obiettivi in ambito climatico».

Mosca applaude

Anche il Cremlino ha accolto favorevolmente la rielezione di Lula, auspicando il rafforzamento dei rapporti con il Brasile e la prosecuzione della cooperazione internazionale.

«Accogliamo con favore la vittoria del signor Lula, che si adopera molto non solo per lo sviluppo delle relazioni bilaterali, ma anche per la prosecuzione dei processi nell’ambito dei Brics e di altre organizzazioni», ha dichiarato il portavoce Dmitri Peskov, esprimendo l’auspicio che questi processi continuino.

Milei resta in silenzio, Kirchner si congratula

Il presidente argentino Javier Milei, alleato di Donald Trump e della famiglia Bolsonaro, non ha per il momento rivolto congratulazioni a Lula. Una posizione in contrasto con quella di altri governi conservatori della regione, che hanno riconosciuto la vittoria e manifestato la volontà di proseguire i rapporti bilaterali.

Dall’Argentina è arrivato invece il messaggio dell’ex presidente Cristina Kirchner, che ha definito Lula «compagno presidente». Kirchner sta scontando ai domiciliari una condanna a sei anni per frode negli appalti pubblici. Nel 2025 Lula l’aveva visitata a Buenos Aires.

America Latina si divide ma cerca il dialogo

Da sinistra a destra, numerosi leader latinoamericani hanno riconosciuto la vittoria di Lula, rieletto per un quarto mandato senza precedenti. «Viva la democrazia, è il popolo brasiliano che ha vinto. Congratulazioni, presidente Lula!», ha scritto su X la presidente messicana Claudia Sheinbaum.

Il presidente cubano Miguel Díaz-Canel ha parlato di una «storica vittoria», sottolineando la continuità del percorso verso pace, sovranità e giustizia sociale. Il presidente uruguaiano Yamandú Orsi ha telefonato al suo «amico» per congratularsi.

Messaggi di apertura sono arrivati anche da esponenti conservatori. Il presidente cileno José Antonio Kast, vicino a Bolsonaro, ha telefonato a Lula, promettendo collaborazione sull’integrazione economica e sulla lotta alla criminalità organizzata. La presidente peruviana Keiko Fujimori ha ribadito l’impegno a rafforzare l’alleanza strategica con il Brasile, anche per lo sviluppo sostenibile dell’Amazzonia. Il presidente ecuadoriano Daniel Noboa ha ricordato le sfide comuni della regione e i vantaggi della cooperazione.

Pechino punta alla cooperazione

La Cina ha espresso le proprie congratulazioni a Lula, confermando la volontà di approfondire i rapporti con Brasilia.

«La Cina ha preso atto dell’annuncio del Tribunale superiore elettorale brasiliano sulla vittoria del presidente Lula al secondo turno delle elezioni e desidera esprimere le proprie congratulazioni», ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri, Guo Jiakun.

Pechino è pronta a collaborare con il Brasile per «continuare a promuovere la costruzione di una comunità sino-brasiliana dal futuro condiviso», ha aggiunto, delineando una prospettiva di ulteriore rafforzamento dei legami bilaterali.

Modi: vittoria straordinaria

Congratulazioni anche dal primo ministro indiano Narendra Modi, che su X ha definito Lula un «caro amico» e ha celebrato la sua «straordinaria vittoria».

Modi ha espresso l’intenzione di approfondire il partenariato strategico tra India e Brasile, rafforzando la cooperazione in diversi settori e promuovendo le priorità condivise del Sud globale. L’obiettivo, ha concluso, è contribuire alla costruzione di un mondo «più inclusivo, equo e sostenibile».

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo modulo raccoglie il tuo nome, la tua email e il tuo messaggio in modo da permetterci di tenere traccia dei commenti sul nostro sito. Per inviare il tuo commento, accetta il trattamento dei dati personali mettendo una spunta nel apposito checkbox sotto:

Potrebbero interessarti

“Verde è Popolare” avvia i motori. Balducci: nuovo ambientalismo. Rotondi: popolari senza confini

“Abbiamo creato una idea nuova diventata partito. Noi uniremo due…
Claudia Salvestrini, Direttrice generale del Consorzio PolieCo

“Rifiuti, profitti e silenzi”: la battaglia di Claudia Salvestrini contro l’illegalità ambientale

Claudia Salvestrini non è mai stata una figura comoda. Direttore…