Nel corso del Convegno di Saint-Vincent, Antonino Giannone, Fellowship AI and Ethics ICELab del Politecnico di Torino e presidente di Umanesimo ed Etica per la Società Digitale, lancia ai nostri microfoni un appello per la candidatura al Premio Nobel per la Pace dei bambini vittime di tutte le guerre e delle violenze.
L’iniziativa nasce dalla volontà di richiamare l’attenzione della comunità internazionale, delle istituzioni e soprattutto delle giovani generazioni sulle sofferenze dei bambini nei conflitti, senza distinzioni geografiche o politiche. Un appello che vuole promuovere una nuova coscienza collettiva, contrastare la logica della sopraffazione del più forte e rimettere al centro il valore della dignità umana.
Giannone sottolinea inoltre le sfide poste dalle nuove tecnologie e dall’intelligenza artificiale, che impongono una riflessione sul rapporto tra progresso, pensiero umano ed etica. L’obiettivo è contribuire a una crescita dell’umanità verso un mondo più giusto, consapevole e pacifico.





