L’Aquila, 23 ottobre 2026 – «Un atto di civiltà, giustizia e tutela a lungo atteso, che rafforza la vicinanza dello Stato a chi vive il dolore più grande: perdere un familiare a causa di un incidente sul lavoro». Così l’assessore regionale alle Politiche sociali Roberto Santangelo commenta il via libera all’unanimità della Camera dei Deputati al gratuito patrocinio per le vittime di reati commessi in violazione delle norme antinfortunistiche, quando ne derivino il decesso o l’inabilità totale.
«Il provvedimento, finanziato con risorse del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, è un ulteriore passo verso il riconoscimento della sicurezza come diritto di ogni lavoratore e lavoratrice, fortemente voluto dal Ministro Marina Calderone».
«La cultura della salute e sicurezza sul lavoro chiama in causa ogni livello amministrativo – aggiunge Santangelo -. In Abruzzo l’abbiamo trasformata da obbligo formativo a valore di conoscenza e crescita: abbiamo stanziato risorse per corsi e progetti aggiuntivi rispetto a quelli previsti dalla legge, affiancando le imprese nella sensibilizzazione e nella prevenzione degli incidenti».





