“Regolarità contributiva è cittadinanza sociale”
“La regolarità contributiva non è un semplice adempimento amministrativo. È una condizione concreta di cittadinanza sociale”. Così il Direttore Generale dell’INPS, Valeria Vittimberga, agli Stati Generali della Salute e Sicurezza sul Lavoro alla Camera.
A dieci anni dalla legge 199 del 2016 contro il caporalato, le imprese iscritte alla Rete del lavoro agricolo di qualità gestita dall’INPS sono raddoppiate, passando da 6mila a 12mila. La Cabina di regia che governa la Rete è stata istituzionalizzata con un proprio regolamento di funzionamento.
“Il contrasto al lavoro sommerso non è soltanto recupero contributivo: è una politica di giustizia sociale”, ha detto Vittimberga. Nel 2026 l’Istituto ha partecipato con INL, INAIL e Carabinieri alla campagna straordinaria di vigilanza in agricoltura, un metodo da rafforzare anche con l’intelligenza artificiale per “anticipare i problemi, non soltanto amministrarne le conseguenze”.





