Nuovi raid russi hanno colpito l’Ucraina durante la notte, con un massiccio attacco missilistico contro Kiev e la regione circostante. Nel mirino sono finite le infrastrutture energetiche della capitale, dove si registrano interruzioni della corrente elettrica. Colpito anche un edificio residenziale, con un incendio che ha interessato gli appartamenti dal primo all’ottavo piano. Il bilancio provvisorio è di un morto e sei feriti. «Infrastrutture energetiche di Kiev e della sua regione sono state bersaglio di un massiccio attacco con missili balistici. La capitale sta subendo interruzioni di corrente», ha detto il Sindaco Vitali Klitschko in un messaggio pubblicato su Telegram.
«Nessun preavviso dai nostri partner»
Il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha denunciato la mancata comunicazione preventiva del lancio dei missili balistici da parte dei Paesi alleati. La questione è stata affrontata durante un colloquio telefonico con il Primo Ministro canadese Mark Carney. «Ho parlato con il Primo Ministro Mark Carney. L’ho informato sull’ultimo attacco russo su Kiev e sull’assenza di preavviso da parte dei nostri partner riguardo al lancio del missile balistico. È la seconda volta questa settimana che l’Ucraina non riceve alcun preavviso», ha scritto Zelensky su X.
Il Capo dello Stato ha confermato che le operazioni di soccorso sono ancora in corso nell’edificio residenziale danneggiato. Le fiamme hanno raggiunto gli appartamenti distribuiti su otto piani, mentre i servizi di emergenza sono intervenuti per evacuare gli abitanti. «Finora è stata segnalata una persona uccisa e sei ferite. Le mie condoglianze alle loro famiglie e ai loro cari», ha aggiunto il Presidente ucraino.
Colpita una delle principali centrali elettriche
L’offensiva ha interessato anche l’area di un impianto energetico della capitale. Zelensky ha riferito che l’attacco ha raggiunto una delle principali centrali elettriche di Kiev, mentre le autorità cittadine hanno segnalato interruzioni nella fornitura di energia. Nel colloquio con Carney, il Presidente ucraino ha richiamato la necessità di mantenere il sostegno internazionale a Kiev e ha affrontato anche il tema dei rapporti con Washington e delle possibili iniziative diplomatiche dei prossimi giorni.
«Contiamo sul sostegno dei nostri partner. Abbiamo anche discusso i contatti con gli Stati Uniti e gli sviluppi diplomatici che potrebbero verificarsi questa settimana», ha spiegato.
Zelensky ha infine ribadito la richiesta di iniziative concrete per fermare il conflitto. «È importante che il mondo sostenga chiaramente la fine di questa guerra e passi reali verso la de-escalation», ha affermato, precisando che dovranno essere «passi autentici che la Russia dovrà compiere realmente per porre fine alla sua guerra e ai suoi omicidi».





