Donald Trump annuncia una tregua energetica tra Russia e Ucraina con effetto immediato, mentre Volodymyr Zelensky dichiara di non esserne stato informato e conferma la disponibilità di Kiev ad accettare una sospensione degli attacchi alle infrastrutture energetiche, purché anche Mosca aderisca all’intesa.
«Con effetto immediato, è in vigore una tregua energetica nella guerra tra Russia e Ucraina. Entrambe le parti hanno concordato», scrive il presidente degli Stati Uniti sul social Truth, concludendo il messaggio con un avvertimento: «Non violatela!».
Interpellato da Axios sull’annuncio del Tycoon, Zelensky afferma di non essere a conoscenza dell’accordo e chiede informazioni sulla sua eventuale applicazione.
«Per me è una novità. Ma se i russi accetteranno una tregua energetica, l’Ucraina accetterà. Se il presidente Trump dovesse negoziarla con Putin, vi preghiamo di farci sapere quando inizierà la tregua. Noi siamo pronti e l’accetteremo», dichiara il presidente ucraino.
Spetta al nostro popolo scegliere il presidente
In un’intervista all’Abc Zelensky risponde anche alle dichiarazioni pronunciate il giorno precedente dal presidente degli Stati Uniti, secondo il quale «è giunto il momento che l’Ucraina abbia un nuovo presidente».
«Con tutto il dovuto rispetto per Trump, spetta alla nostra società e al nostro popolo scegliere questo o quel leader», afferma il Capo dello Stato ucraino, che propone un cessate il fuoco totale di due mesi per consentire lo svolgimento delle elezioni.
«L’ho chiesto al Presidente Trump: di dire a Putin, concedeteci due mesi, 60 giorni di cessate il fuoco totale, 60 giorni e organizzeremo le elezioni. Saremo pronti a qualunque scelta del popolo ucraino», dichiara Zelensky.





