Gli Stati Uniti starebbero preparando una possibile ripresa delle operazioni militari contro l’Iran nelle prossime settimane. Secondo quanto riferito da un alto funzionario americano all’emittente israeliana N12 News, il Capo di Stato maggiore delle Forze di difesa israeliane (Idf), Eyal Zamir, sarebbe stato informato dei preparativi militari di Washington per un nuovo intervento contro la Repubblica Islamica. L’ipotesi di una ripresa delle ostilità potrebbe avere conseguenze anche sul calendario politico israeliano, a poche settimane dalle elezioni previste per il 27 ottobre.
Secondo le fonti citate dall’emittente N12, Zamir avrebbe avvertito che un ritorno alla guerra entro le prossime tre settimane potrebbe determinare il rinvio delle elezioni israeliane.
Il rischio sarebbe legato alla possibile reazione di Teheran. Una nuova offensiva statunitense su larga scala contro l’Iran potrebbe infatti spingere la Repubblica Islamica a lanciare attacchi missilistici contro il territorio israeliano, creando le condizioni per uno slittamento della consultazione elettorale.
Trump esclude attacchi prima del 3 novembre
Sul possibile intervento militare è arrivata intanto una dichiarazione del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che ieri ha escluso un attacco contro l’Iran prima delle elezioni americane di metà mandato per il Congresso: “Non attaccheremo l’Iran in alcun momento prima delle elezioni di metà mandato che si terranno negli Stati Uniti il 3 novembre”, ha scritto Trump in un messaggio pubblicato sulla piattaforma Truth Social.
Una presa di posizione che colloca l’eventualità di una nuova offensiva americana oltre la scadenza elettorale statunitense.
Tre portaerei verso il Medio Oriente
Nel frattempo, secondo quanto rivelato dal New York Times, tre portaerei statunitensi saranno presto presenti in Medio Oriente. Il quotidiano americano ha inoltre riferito che il Pentagono avrebbe elaborato un piano operativo per una campagna militare di tre giorni contro l’Iran.
Un eventuale nuovo intervento americano potrebbe coinvolgere direttamente anche Israele sul piano operativo. Secondo quanto riportato da N12, nell’ipotesi di una ripresa delle operazioni militari su larga scala contro l’Iran, gli Stati Uniti prevederebbero di condurre l’azione in coordinamento con le Forze di difesa israeliane.





