La leader del Partito Conservatore britannico, Kemi Badenoch, ha scelto la conferenza annuale del partito a Birmingham per lanciare una delle proposte fiscali più ambiziose degli ultimi anni: eliminare l’imposta di successione sulle abitazioni familiari e consentire alle coppie di trasferire fino a un milione di sterline aggiuntivo esentasse ai propri eredi.
Nel discorso programmatico con cui ha cercato di rilanciare l’immagine dei Conservatori dopo la pesante sconfitta elettorale del 2024, Badenoch ha dichiarato che l’attuale sistema fiscale colpisce ormai molte famiglie della classe media, ben oltre l’obiettivo originario di tassare esclusivamente i patrimoni più elevati. Secondo la leader conservatrice, nessuno dovrebbe essere costretto a pagare imposte di successione sulla casa di famiglia, un bene spesso accumulato dopo decenni di lavoro.
Pur definendo l’abolizione completa dell’imposta di successione come il suo obiettivo finale, Badenoch ha ammesso che le attuali priorità di bilancio, comprese le spese per difesa, sicurezza e sistema carcerario, rendono impossibile procedere immediatamente in quella direzione. La proposta presentata rappresenterebbe quindi un primo passo verso un alleggerimento sostanziale del tributo.
Il piano, che secondo le stime conservatrici avrebbe un costo annuo di circa sei miliardi di sterline, ridurrebbe in modo significativo il numero delle famiglie soggette alla tassa. Attualmente, nel Regno Unito le successioni che superano determinate soglie patrimoniali possono essere tassate al 40% sulla parte eccedente il limite previsto dalla legge.
La leader Tory ha utilizzato la conferenza non soltanto per illustrare le proprie ricette economiche, ma anche per tracciare una linea netta rispetto agli avversari politici. Da un lato ha accusato il governo laburista guidato da Andy Burnham di proporre soluzioni ancorate al passato; dall’altro ha respinto con decisione l’idea di un accordo elettorale con Reform UK, il partito guidato da Nigel Farage. In uno dei passaggi più applauditi del suo intervento, Badenoch ha sostenuto che molti elettori oggi passati a Reform fossero un tempo sostenitori conservatori delusi.





