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Rebeca Grynspan, Segretario Generale delle Nazioni Unite

Rebeca Grynspan in pole position: l’ONU potrebbe avere la sua prima Segretaria generale

venerdì, 2 Ottobre 2026
1 minuto di lettura

La corsa alla guida delle Nazioni Unite entra nella fase decisiva e, per la prima volta, l’ipotesi di vedere una donna alla guida dell’organizzazione appare più concreta che mai.

L’ex vicepresidente del Costa Rica, Rebeca Grynspan, è infatti emersa come la candidata favorita nell’ultima votazione informale del Consiglio di Sicurezza, il meccanismo riservato attraverso cui vengono misurati gli orientamenti dei Paesi membri prima della scelta definitiva del prossimo segretario generale. Secondo fonti vicine al processo, Grynspan ha ottenuto dieci voti favorevoli, tre contrari e due astensioni, confermando una tendenza già emersa nei precedenti scrutini.

La diplomatica costaricana era risultata in testa anche nelle consultazioni di luglio e settembre, mentre ad agosto il primo posto era stato conquistato dalla rappresentante della Guyana presso l’ONU, Carolyn Rodrigues-Birkett. La competizione resta comunque aperta.

Dopo il ritiro dell’ex presidente cilena Michelle Bachelet, sono ancora sette i candidati in corsa per succedere ad António Guterres, che lascerà l’incarico alla fine dell’anno dopo aver completato due mandati quinquennali. Inoltre, non è escluso che altri nomi possano ancora essere presentati nelle prossime settimane.

Il prossimo segretario generale erediterà una situazione particolarmente complessa. Le Nazioni Unite devono infatti confrontarsi con diversi conflitti internazionali in corso, con la riduzione dei contributi finanziari provenienti dagli Stati Uniti e con una percezione crescente di perdita d’influenza politica nei grandi dossier globali. Si tratta di sfide che richiederanno capacità diplomatiche, autorevolezza e una notevole abilità nel mantenere il dialogo tra potenze sempre più divise.

A determinare il risultato finale saranno soprattutto i cinque membri permanenti del Consiglio di Sicurezza: Stati Uniti, Cina, Russia, Francia e Regno Unito. Ognuno di questi Paesi dispone del diritto di veto. Se il vantaggio di Grynspan dovesse consolidarsi nei prossimi turni, l’ONU potrebbe scrivere una pagina storica. Un’eventuale elezione della diplomatica costaricana rappresenterebbe non soltanto un cambio di leadership, ma anche un passaggio simbolico destinato a segnare la storia dell’organizzazione internazionale più importante del pianeta.

Redazione

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“La Discussione” è una testata giornalistica italiana fondata nel 1953 da Alcide De Gasperi, uno dei padri fondatori dell’Italia moderna e leader di spicco nella storia politica del nostro paese.

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