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Xi Jinping, Presidente della Repubblica Popolare cinese

Xi mantiene la promessa sul carbone ma, cinque anni dopo, il mondo resta indietro

domenica, 27 Settembre 2026
1 minuto di lettura

Quando nel 2021 Xi Jinping annunciò all’Assemblea Generale dell’ONU la fine dei finanziamenti cinesi alle centrali a carbone all’estero, il gesto fu accolto come una svolta storica nella lotta al cambiamento climatico.

Cinque anni dopo, mentre i leader tornano a riunirsi a New York, quella promessa appare solo parzialmente mantenuta: il phase-down del carbone procede a rilento e gli impegni globali sul clima sono pericolosamente fuori rotta.

Un nuovo rapporto diffuso in occasione della Climate Week mostra che Pechino ha effettivamente cancellato la maggior parte dei progetti di carbone previsti nel 2021, segnando un piccolo segnale positivo in un panorama dominato da disastri climatici in Asia. Tuttavia, gli esperti avvertono che aziende cinesi stanno sfruttando scappatoie normative per continuare a investire in impianti all’estero, aggirando di fatto la promessa di Xi.

La Cina resta il principale finanziatore di infrastrutture nel Sud Globale, dove molti Paesi emergenti dipendono ancora dai combustibili fossili per sostenere la crescita. Allo stesso tempo, Pechino guida la produzione mondiale di veicoli elettrici, pannelli solari e turbine eoliche, stabilendo il ritmo della transizione energetica in Asia e Africa. Per questo, la credibilità del suo impegno è cruciale per il futuro climatico del pianeta.

Quest’anno Xi ha saltato l’Assemblea ONU, preferendo un vertice bilaterale con Donald Trump, e ha inviato a New York il vicepresidente Han Zheng, che nel suo intervento ha parlato di «empowerment del Sud Globale» e di sviluppo come priorità mondiale.

Nel 2021, l’agenzia climatica dell’ONU aveva dichiarato che il carbone era «consigned to history» dopo l’accordo di quasi 200 Paesi per ridurne l’uso. Ma le crisi energetiche successive — dalla guerra Russia-Ucraina al conflitto iraniano — hanno riportato il tema della sicurezza energetica al centro, rallentando la transizione in regioni vulnerabili come il Sud-Est asiatico.

Oggi, mentre Xi cerca di bilanciare leadership economica e responsabilità ambientale, il mondo osserva con crescente urgenza: la promessa di Pechino sul carbone è diventata un test di credibilità globale, e il tempo per mantenere gli impegni si sta esaurendo.

Redazione

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“La Discussione” è una testata giornalistica italiana fondata nel 1953 da Alcide De Gasperi, uno dei padri fondatori dell’Italia moderna e leader di spicco nella storia politica del nostro paese.

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