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Stephen Miller, consigliere di sicurezza interna

USA, vice capo di gabinetto della Casa Bianca guida una campagna federale per accelerare l’espulsione dei minori senza documenti

martedì, 22 Settembre 2026
1 minuto di lettura

La Casa Bianca sta conducendo una operazione coordinata e senza precedenti per accelerare la rimozione di minori immigrati senza documenti dagli Stati Uniti, sotto la direzione di Stephen Miller, vice capo di gabinetto e architetto della linea dura sull’immigrazione del presidente Donald Trump.

Secondo fonti interne citate dal Guardian, Miller avrebbe orchestrato una strategia “whole-of-government”, coinvolgendo almeno cinque dipartimenti federali: Health and Human Services, Homeland Security, Giustizia, Stato e Difesa.

L’obiettivo: massimizzare le espulsioni di bambini e adolescenti, spesso privati di percorsi legali e spediti davanti a giudici e ufficiali d’asilo senza rappresentanza legale. I numeri mostrano la portata dell’operazione. Dall’inizio del secondo mandato Trump, quasi 200.000 minori sono stati destinatari di ordini di rimozione, il doppio rispetto a gennaio 2025.

L’analisi, condotta da Mobile Pathways sui dati dell’Executive Office for Immigration Review, suggerisce che il totale potrebbe essere persino sottostimato. Fonti interne descrivono riunioni frequenti, talvolta quotidiane, in cui Miller sollecita i funzionari a “massimizzare le rimozioni”, ricordando che le direttive arrivano “direttamente dalla Casa Bianca”.

L’approccio include la dismissione di salvaguardie inter-agenzia pensate per proteggere i minori, accelerando le procedure e riducendo gli spazi di tutela. Le agenzie coinvolte hanno ricevuto richieste di commento.

La Casa Bianca non ha negato il ruolo centrale di Miller, ma ha presentato l’iniziativa come un programma anti-traffico, volto a “localizzare e salvare i bambini” e a “riunirli con le loro famiglie nei Paesi d’origine”, secondo la portavoce Lauren Bis. Il Homeland Security Council, che sotto Trump risponde direttamente al presidente ed è guidato proprio da Miller, è indicato come fulcro della strategia.

Critici e avvocati per i diritti dei minori parlano invece di un’operazione crudele, discriminatoria e potenzialmente illegale, che espone bambini vulnerabili a decisioni accelerate e giudici sotto pressione politica. Molti minori, arrivati con famiglie o parenti, si ritrovano improvvisamente senza vie legali, con richieste respinte in tempi record e trasferimenti immediati verso l’espulsione.

Redazione

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“La Discussione” è una testata giornalistica italiana fondata nel 1953 da Alcide De Gasperi, uno dei padri fondatori dell’Italia moderna e leader di spicco nella storia politica del nostro paese.

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