All’INPS tocca la parte che sa fare meglio, cioè leggere i dati. Partiamo dagli ISEE già depositati. Li incrociamo, verifichiamo come sono composti i nuclei, mettiamo da parte chi riceve già un altro sostegno e rendiamo disponibili ai Comuni le liste dei possibili beneficiari». Lo ha dichiarato il Presidente dell’INPS, Gabriele Fava, durante la conferenza sulla Carta dedicata a te, a Roma presso il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste.
Fava ha precisato che non tutte le famiglie con un ISEE fino a 15mila euro potranno accedere alla misura, a causa delle risorse limitate. L’ordine di priorità privilegia i nuclei con almeno tre componenti e figli minorenni, tenendo conto, all’interno di ciascun gruppo, dell’ISEE più basso.
Il Presidente ha infine ringraziato il Ministero dell’Agricoltura, che guida la misura in collaborazione con il MEF e il Ministero del Lavoro, i Comuni e Poste per il contributo all’attuazione dell’intervento. «Intendiamo la prossimità come un’amministrazione che usa ciò che già sa per arrivare prima della richiesta», ha concluso Fava.





