La famiglia reale danese è in lutto per la morte del padre della regina Mary, avvenuta in Tasmania all’età di 84 anni. La notizia, confermata da fonti vicine alla corte, ha suscitato grande commozione in Danimarca, dove la figura del suocero del re Frederik X era molto rispettata per la sua discrezione e per il legame profondo con la figlia, divenuta regina lo scorso anno. Nonostante vivesse lontano dai riflettori, in Australia, aveva sempre mantenuto un rapporto stretto con la famiglia reale, partecipando ai momenti più significativi della vita pubblica e privata della coppia reale. Secondo quanto riportato dai media locali, il decesso sarebbe avvenuto in modo sereno, nella sua casa in Tasmania, dove aveva scelto di trascorrere gli ultimi anni circondato dagli affetti più intimi. La regina Mary, che ha sempre rivendicato con orgoglio le sue radici australiane, avrebbe ricevuto la notizia mentre si trovava a Copenaghen e si prepara ora a raggiungere la famiglia per le esequie. La corte danese ha espresso “profonda tristezza” e ha chiesto rispetto per il momento di dolore.
La scomparsa arriva in un periodo particolarmente intenso per la monarchia danese, impegnata a consolidare la transizione dopo l’abdicazione della regina Margrethe II. Per molti cittadini, la morte del padre della sovrana rappresenta un richiamo alla dimensione umana della famiglia reale, spesso percepita attraverso il filtro delle cerimonie ufficiali. Numerosi messaggi di cordoglio sono arrivati da tutto il Paese, mentre i media sottolineano come la perdita tocchi una figura che, pur restando lontana dalla scena pubblica, ha avuto un ruolo importante nella vita della regina. In attesa dei dettagli sui funerali, la Danimarca si stringe attorno alla sua sovrana in un momento di dolore personale che si intreccia con la storia recente della monarchia.


