Sono stati consegnati a Palazzo Rospigliosi, a Roma, gli Oscar Green, i premi promossi da Coldiretti dedicati ai giovani agricoltori che, con idee creative e innovative, stanno trasformando il modo di produrre, consumare e offrire servizi in agricoltura nel segno della sostenibilità. Alla cerimonia hanno partecipato il presidente di Coldiretti Ettore Prandini, il segretario generale Vincenzo Gesmundo e il delegato nazionale di Coldiretti Giovani Impresa Enrico Parisi. Presenti, tra gli altri, anche il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida e il vicedirettore generale della FAO Maurizio Martina.

Agricoltura sociale e terapia per animali
Il Premio Campagna Amica, consegnato dal presidente di ISMEA Livio Proietti, è stato assegnato a Noemi Cimonetti, ideatrice del progetto di pet therapy realizzato nella sua azienda in Trentino, L’Arca di Noemi. Qui la terapia assistita con gli animali viene praticata con esemplari abbandonati e recuperati, dando vita a un’esperienza che unisce accoglienza, benessere e relazione con i cittadini. Un modello di agricoltura sociale nel quale gli animali diventano strumenti di cura e inclusione.
Territorio e recupero vigne
La categoria +Impresa è stata vinta da Giulio Rinaldi, che con la sua azienda agricola Lumiluna porta avanti il recupero di vigneti abbandonati in Umbria. In dieci anni sono stati restaurati sette ettari di vigne, riportati in produzione e trasformati in vini di qualità. Un lavoro che consente di salvare un patrimonio vitivinicolo e di preservare l’identità del territorio.
A consegnare il riconoscimento è stato l’amministratore delegato del Gestore dei Servizi Energetici Vinicio Vigilante.
La serra intelligente

Il premio Impresa digitale e sostenibile, consegnato da Cesare Trippella di Philip Morris Italia, è andato a Stefano Bondielli, floricoltore in Toscana. Bondielli ha sviluppato una serra intelligente capace di gestire in modo autonomo le condizioni ideali per la crescita delle piante. Attraverso una centralina tecnologica vengono regolati luce, aria, temperatura e irrigazione, anticipando gli effetti dei cambiamenti climatici e ottimizzando i consumi.
Vinificazione e cellulosa

Il direttore di AGEA Fabio Vitale ha premiato la categoria Coltiviamo Insieme, vinta da Federico Mencaroni. Nella sua azienda nelle Marche gli scarti della vinificazione vengono trasformati in biocellulosa, un materiale utilizzato per produrre carta, bioplastiche e gel biomedicali destinati a diversi settori, dalla medicina alla cosmetica. Un esempio concreto di economia circolare applicata all’agricoltura.
Il giardino delle zucche

A chiudere la cerimonia è stato il premio Agri Influencer, consegnato da Michele Falce di Novamont. Il riconoscimento è andato a Emily Turino, originaria del Connecticut, che ha creato in Campania il più grande giardino di zucche d’Europa. Un progetto cresciuto grazie ai social media e oggi capace di attirare visitatori da tutta Italia, trasformando un sogno personale in un’esperienza che genera valore per il territorio.





