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Influenza e virus respiratori, stagione da 15 milioni di casi

Influenza e virus respiratori, stagione da 15 milioni di casi

mercoledì, 4 Marzo 2026
1 minuto di lettura

La stagione influenzale ormai in chiusura è stata particolarmente intensa. Secondo le stime, tra influenza e altri virus respiratori sono stati colpiti complessivamente circa 14-15 milioni di persone.

Oltre al virus influenzale hanno circolato infatti anche altri patogeni respiratori, tra cui virus respiratorio sinciziale, metapneumovirus, rinovirus e SARS-CoV-2. Sebbene il picco epidemico sia ormai superato, la circolazione virale non si è ancora esaurita e per alcune settimane continueranno a registrarsi casi di infezione.

Questo andamento conferma, secondo Fabrizio Pregliasco, virologo e docente di Igiene generale e applicata all’Università di Milano, come l’influenza rappresenti ogni anno una sfida significativa per la salute pubblica.

In questo contesto la vaccinazione antinfluenzale resta lo strumento principale di prevenzione per ridurre il numero di casi, le complicanze e i ricoveri, soprattutto tra le persone più fragili come anziani, bambini piccoli e soggetti con patologie croniche.

Poiché i virus influenzali sono soggetti a continue mutazioni, il vaccino deve essere aggiornato ogni anno. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) analizza costantemente i dati provenienti dai sistemi di sorveglianza internazionale e pubblica due volte l’anno, a febbraio e a settembre, le raccomandazioni sulla composizione dei vaccini per l’emisfero nord e per quello sud.

Nuovo vaccino

Il 27 febbraio l’OMS ha annunciato la composizione del vaccino per la stagione influenzale 2026-2027 nell’emisfero settentrionale.

La formulazione raccomandata resta trivalente, basata su tre diversi ceppi virali, anche perché uno dei ceppi storicamente presenti nei vaccini, il B/Yamagata, non circola più a livello globale dal 2020.

Alcuni produttori potranno comunque continuare a realizzare vaccini quadrivalenti che includono entrambe le linee del virus B, Yamagata e Victoria, per garantire una copertura più ampia in caso di eventuali cambiamenti epidemiologici.

Il vaccino raccomandato per la prossima stagione includerà un ceppo aggiornato di virus A/H1N1 identificato come A/Missouri/11/2025, un nuovo ceppo di virus A/H3N2 appartenente alla variante più diffusa nella stagione recente e un ceppo aggiornato di virus B della linea Victoria, con varianti come Tokyo 2025 o Pennsylvania 2025 a seconda della tecnologia utilizzata per produrre il vaccino.

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