La Procura di Milano ha disposto in via d’urgenza il controllo giudiziario per caporalato nei confronti di Foodinho, la società di delivery del gruppo spagnolo Glovo. Il provvedimento arriva al termine di accertamenti che avrebbero evidenziato come ai rider (circa 40mila impiegati in tutta Italia) siano state corrisposte retribuzioni definite “sotto la soglia di povertà”, configurando così possibili profili di sfruttamento del lavoro.



