Confagricoltura torna a Fruit Logistica, tra le più importanti manifestazioni fieristiche internazionali dedicate all’ortofrutta, in programma a Berlino fino a venerdì 6 febbraio. Una presenza articolata e qualificata che conferma il ruolo centrale della Confederazione nella promozione del comparto a livello europeo e globale.
Il sostegno dell’Ambasciata
La partecipazione confederale si sviluppa su più fronti: da un ampio spazio espositivo nella Hall 4.2 (stand A-02), alla collaborazione nell’organizzazione dell’evento istituzionale presso l’Ambasciata d’Italia in Germania, fino alla intensa attività di business che vede protagoniste le numerose imprese associate presenti alla Messe Berlin.
Incontri e dibattiti
Nel corso dei tre giorni di fiera, lo stand di Confagricoltura ospiterà un ricco calendario di dibattiti, presentazioni e progetti di interesse strategico per il settore ortofrutticolo. Le Unioni di Salerno e Latina, da anni anima della presenza confederale a Berlino, si confermano anche quest’anno promotrici di momenti di confronto e approfondimento per il comparto. A queste iniziative si affianca una panoramica internazionale di grande attualità proposta dall’azienda SIPO e dall’Unione di Rimini.
Le nuove sfide
Come da tradizione, il primo giorno di Fruit Logistica coincide con la serata-evento istituzionale organizzata da Confagricoltura, in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia e FruitImprese, e più recentemente con le altre organizzazioni agricole. Alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia e del Ministro dell’Agricoltura, il programma prevede quest’anno una tavola rotonda dal titolo “Il settore ortofrutticolo tra incertezze dei mercati e sfide regolatorie”. L’incontro sarà introdotto da Matthias Geuder (Eurogroup – Gruppo Rewe) e vedrà la partecipazione del presidente di Confagricoltura e del COPA Massimiliano Giansanti, insieme ai rappresentanti delle organizzazioni promotrici. A coordinare il dibattito sarà la giornalista Rai e corrispondente da Berlino Barbara Gruden.
Un pilastro dell’agricoltura
Il settore ortofrutticolo, sottolinea la Confagricoltura, rappresenta uno dei pilastri dell’agricoltura italiana, con un valore che nel 2025 sfiora i 17 miliardi di euro per il solo comparto del fresco, esclusi i trasformati. Si tratta di circa un quarto dell’intera produzione agricola nazionale, nonostante un lieve calo rispetto al 2024 (-2,4%) legato all’andamento climatico.
Leader europei
L’Italia, ricorda la Confagricoltura, si conferma leader europeo nella produzione di kiwi, uva da tavola, nocciole – nonostante il drastico calo produttivo registrato nel 2025 – e pomodoro da industria, posizionandosi al secondo posto per arance e pesche nettarine.
Punta dell’export nazionale
Sul fronte del commercio estero, i dati relativi ai primi dieci mesi del 2025 mostrano un quadro in crescita: le esportazioni complessive del settore agroalimentare hanno superato i 60 miliardi di euro (+5,4% rispetto allo stesso periodo del 2024). L’ortofrutta, fresca e trasformata, con oltre 10 miliardi di euro (+6,1%), si conferma comparto di punta dell’export nazionale, con la Germania che rimane il primo mercato di sbocco. In aumento anche le importazioni, che rispetto al 2024 registrano un +12,8%.



