0
SECONDA PROVA MATURITA' LICEO TITO LIVIO ESAME ESAMI LICEALE LICEALI DIZIONARIO VOCABOLARIO IL ITALIANO LATINO CASTIGLIONI MARIOTTI SCUOLA BANCO BANCHI

Italiano sempre più dominante, dialetti in forte calo: cresce la conoscenza delle lingue straniere, ma restano basse le competenze

martedì, 27 Gennaio 2026
1 minuto di lettura

Secondo i dati Istat sull’uso della lingua italiana, dei dialetti e delle lingue straniere nel 2024, l’italiano si consolida sempre più come lingua d’uso quotidiano degli italiani, mentre continua il progressivo declino dei dialetti e cresce, seppur con competenze ancora limitate, la diffusione delle lingue straniere. Nello specifico, quasi una persona su due (48,4%) parla solo o prevalentemente italiano in tutti i contesti relazionali, un dato in forte aumento rispetto al 40,6% del 2015. L’italiano è particolarmente dominante nei rapporti con gli estranei (82,6%), ma cresce anche in famiglia (53,6%) e tra amici (58,7%). Parallelamente, l’uso esclusivo o prevalente del dialetto continua a ridursi: in famiglia è passato dal 32% del 1988 al 9,6% del 2024, mentre la quota di chi utilizza il dialetto in tutti gli ambiti relazionali è ormai residuale (2,3%).
Resta comunque significativa la presenza del dialetto come lingua ‘di affiancamento’: il 42% della popolazione lo usa ancora in almeno un contesto, soprattutto in famiglia e tra amici, ma sempre più spesso in alternanza con l’italiano. Il quadro complessivo mostra dunque un progressivo consolidamento dell’italiano come lingua di riferimento quotidiano.

Lingue straniere

Scorrendo i dati dell’Istituto di statistica, cresce anche la conoscenza delle lingue straniere: il 69,5% degli italiani dichiara di conoscerne almeno una, con un aumento di 9,4 punti percentuali rispetto al 2015. L’inglese si conferma la lingua più diffusa (58,6%), seguito dal francese (33,7%) e dallo spagnolo (16,9%). Però, bisogna notare, il livello di competenza resta basso: oltre la metà della popolazione (56,2%) valuta come ‘al massimo sufficiente’ la propria conoscenza della lingua straniera principale. Altri dati: una persona su dieci (10,1%) parla un’altra lingua oltre all’italiano in almeno un contesto relazionale, una quota che sale al 69,1% tra chi ha una lingua madre straniera e si ferma al 3,1% tra gli italiani madrelingua. L’uso di lingue diverse dall’italiano è in crescita soprattutto in famiglia e nei rapporti con gli estranei.
Anche sul lavoro l’italiano rafforza la propria centralità: lo utilizza l’81,1% degli occupati, contro il 77,5% del 2015. Diminuisce l’uso del dialetto, sia esclusivo sia misto con l’italiano, mentre aumenta leggermente quello di un’altra lingua, passato dal 2,2% al 3,5%.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo modulo raccoglie il tuo nome, la tua email e il tuo messaggio in modo da permetterci di tenere traccia dei commenti sul nostro sito. Per inviare il tuo commento, accetta il trattamento dei dati personali mettendo una spunta nel apposito checkbox sotto:

Potrebbero interessarti

Vivere da single in Italia costa fino all’80% in più

Vivere da soli in Italia costa caro. Per gli 8,8…

Violenza di genere, oltre 7.700 persone accolte in strutture protette nel 2023

Nel 2023, più di 7.700 persone, tra cui molte donne…