0

La nuova dottrina USA punta sulla difesa interna, ridimensiona la Russia e ricalibra la deterrenza verso la Cina

sabato, 24 Gennaio 2026
1 minuto di lettura

Gli Stati Uniti hanno presentato una nuova dottrina strategica che segna un cambiamento netto rispetto agli ultimi anni: la priorità assoluta torna a essere la difesa del territorio nazionale, mentre la Russia viene definita una “minaccia gestibile” e la Cina rimane il principale avversario strategico, ma con un approccio calibrato sulla deterrenza piuttosto che sul confronto diretto. L’Unione Europea, infine, occupa un ruolo meno centrale rispetto alle precedenti versioni della strategia. Secondo il documento, la crescente pressione migratoria ai confini meridionali, le vulnerabilità delle infrastrutture critiche e l’aumento delle attività criminali transnazionali richiedono un rafforzamento immediato delle capacità difensive interne. Il Pentagono parla di un “riequilibrio necessario” per garantire che le forze armate siano in grado di rispondere rapidamente a minacce che colpiscono direttamente il territorio statunitense. La Russia, pur rimanendo un attore ostile in diversi teatri, viene descritta come un rischio “contenibile” grazie alla combinazione di sanzioni economiche, pressione diplomatica e supporto agli alleati europei. Una definizione che segna un allontanamento dalla narrativa degli ultimi anni, quando Mosca era considerata una minaccia prioritaria e immediata. La Cina resta invece il fulcro della competizione strategica globale. La dottrina sottolinea la necessità di mantenere una deterrenza credibile nell’Indo-Pacifico, rafforzando alleanze come quelle con Giappone, Australia e Filippine, ma evitando escalation che potrebbero destabilizzare la regione. L’obiettivo dichiarato è “competere senza precipitare nel conflitto”. Per quanto riguarda l’Europa, il documento riduce il peso attribuito all’UE, invitando gli alleati a “maggiore autonomia” nella gestione della sicurezza regionale. Una scelta che riflette la volontà di concentrare risorse e attenzione su minacce percepite come più dirette per gli Stati Uniti. 

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo modulo raccoglie il tuo nome, la tua email e il tuo messaggio in modo da permetterci di tenere traccia dei commenti sul nostro sito. Per inviare il tuo commento, accetta il trattamento dei dati personali mettendo una spunta nel apposito checkbox sotto:

Potrebbero interessarti

“Grave minaccia alla sicurezza nazionale Usa”

La notizia non è di quelle che tranquillizzino. Né tranquillizza…

 L’appello del Papa alla Russia: “Ripristinare l’accordo sul grano”

Nel corso dell’Angelus domenicale, il Papa si è appellato al…