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Giappone-Italia, nasce il “partenariato strategico speciale”: Meloni e Takaichi rilanciano l’alleanza globale

venerdì, 16 Gennaio 2026
2 minuti di lettura

Il Primo Ministro giapponese Sanae Takaichi e il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni hanno sottoscritto oggi a Tokyo una dichiarazione congiunta che segna un passo decisivo nel rafforzamento delle relazioni bilaterali tra Giappone e Italia. Al termine del vertice, i due leader hanno riaffermato lo storico legame di amicizia e collaborazione tra i due Paesi, fondato su principi condivisi, interessi comuni e su un fermo impegno a difendere l’ordine internazionale basato sullo stato di diritto, promuovendo pace, prosperità e stabilità a livello globale. Alla luce dei risultati ottenuti nell’ambito del Piano d’Azione bilaterale 2024-2027 e della volontà comune di ampliare ulteriormente la cooperazione in tutti i settori, Takaichi e Meloni hanno ridefinito le relazioni tra Giappone e Italia come un “partenariato strategico speciale”, riconoscendo la crescente rilevanza politica, economica e strategica del loro rapporto.
Sul piano geopolitico, i due leader hanno ribadito la determinazione a collaborare per garantire un Indo-Pacifico Libero e Aperto (FOIP) basato sullo stato di diritto, esprimendo l’obiettivo di promuovere una sinergia sempre più stretta tra il concetto di FOIP e quello di Global Mediterranean. In questo contesto, hanno accolto con favore le discussioni in corso per ampliare le opportunità di cooperazione in materia di nuovi equipaggiamenti e tecnologie per la difesa.

Dimensione economica

Particolare attenzione è stata dedicata anche alla dimensione economica. Giappone e Italia hanno sottolineato l’importanza di garantire un ordine economico libero ed equo, rafforzando la sicurezza economica e la resilienza delle rispettive economie. I due leader si sono impegnati a promuovere il commercio e a facilitare l’accesso ai mercati nell’ambito dell’Accordo di partenariato economico Giappone-UE, con l’obiettivo di rafforzare la presenza dei prodotti agricoli in entrambi i mercati e di assicurare la protezione reciproca delle Indicazioni Geografiche riconosciute dall’accordo. Ampio spazio è stato riservato alla cooperazione scientifica e tecnologica. Meloni e Takaichi hanno confermato l’intenzione di promuovere ulteriormente la collaborazione in settori avanzati come la robotica basata sull’intelligenza artificiale, i semiconduttori e la biofabbricazione, favorendo al tempo stesso l’espansione dei partenariati industriali, degli investimenti diretti e dei flussi commerciali, in particolare nei comparti ad alta tecnologia.
È stata inoltre condivisa l’idea di rafforzare la cooperazione spaziale, facendo leva sulle collaborazioni già consolidate, come quella tra l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e l’Agenzia Spaziale Giapponese, per promuovere crescita economica e innovazione.

Energia e ambiente

In campo energetico e ambientale, i due leader hanno accolto con favore la cooperazione tra il ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica italiano e il ministero dell’Economia, del Commercio e dell’Industria del Giappone nel settore dell’energia pulita e della sicurezza energetica. Hanno inoltre concordato sull’importanza di condividere conoscenze ed esperienze nella riduzione del rischio di catastrofi. La dichiarazione congiunta dedica spazio anche alla cooperazione culturale. È stato riconosciuto l’impatto positivo dell’Accordo di coproduzione cinematografica Giappone-Italia, con la decisione di rafforzare ulteriormente i partenariati tra le industrie culturali e creative dei due Paesi.
Sul piano internazionale, Takaichi e Meloni hanno rinnovato la loro determinazione a lavorare insieme per una pace giusta e duratura in Ucraina. Hanno scambiato opinioni sulla situazione nell’Indo-Pacifico, compresi il Mar Cinese Orientale e il Mar Cinese Meridionale, opponendosi fermamente a qualsiasi tentativo unilaterale di modificare lo status quo con la forza o la coercizione. Hanno ribadito il carattere universale e unitario della Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare (UNCLOS) come quadro giuridico fondamentale per tutte le attività marittime.

La condanna alla Corea del Nord

I due leader hanno condannato con fermezza i programmi nucleari e missilistici balistici della Corea del Nord, ribadendo l’impegno per la sua completa denuclearizzazione in conformità alle risoluzioni del Consiglio di Sicurezza dell’ONU. Hanno espresso profonda preoccupazione per le attività informatiche illecite di Pyongyang, inclusi i furti di criptovalute, e per la crescente cooperazione militare con la Russia, esortando inoltre la Corea del Nord a risolvere immediatamente la questione dei rapimenti. Riguardo al Medio Oriente, Giappone e Italia hanno condiviso l’impegno a continuare a lavorare per la stabilizzazione e la ricostruzione di Gaza, riaffermando il sostegno alla soluzione dei due Stati.
Infine, i due leader hanno discusso di temi globali come la migrazione, la transizione digitale ed energetica e il rafforzamento del partenariato per lo sviluppo in Africa, attraverso la Conferenza Internazionale di Tokyo sullo Sviluppo Africano (TICAD) e il Piano Mattei.

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