Giorgia Meloni, proprio nel giorno del suo 49esimo compleanno, è arrivata ieri in quel di Tokyo (direttamente dall’Oman) per la seconda tappa della missione ufficiale in Asia. Una visita, quella del Premier, che deve essere inquadrata come un rafforzamento dei rapporti tra Italia e Giappone, in occasione del 160esimo anniversario delle relazioni diplomatiche tra i due Paesi. E c’è grande attesa per l’incontro di oggi con il Primo Ministro giapponese Sanae Takaichi che si terrà presso la residenza ufficiale. Il bilaterale sarà dedicato al consolidamento dell’asse Roma-Tokyo, con un confronto sui principali dossier internazionali e sulla cooperazione strategica. I temi al centro del dialogo riguarderanno il coordinamento nei principali organismi multilaterali, dal G7 alle Nazioni Unite, la difesa di un ordine internazionale fondato su regole condivise e sulla forza del diritto, oltre alla sicurezza economica e alla stabilità delle catene di approvvigionamento.
In vista della visita, Meloni e Takaichi hanno firmato ieri un editoriale congiunto pubblicato dal ‘Corriere della Sera’ e dal quotidiano giapponese ‘Nikkei’, dal titolo ‘Italia-Giappone, 160 anni di visione. E di futuro’. Nel testo hanno sottolineato che Italia e Giappone sono determinati a costruire “un futuro di sicurezza, pace, prosperità e stabilità” e hanno ricordato la responsabilità che deriva dalla ricorrenza dell’anniversario delle relazioni diplomatiche. È stato poi ribadito l’impegno comune a operare nei rispettivi ruoli per rafforzare la cooperazione bilaterale e il contributo alla governance globale.
I rapporti tra i due Paesi
Nell’editoriale è stato anche richiamato il contesto storico in cui nacquero i rapporti tra i due Paesi, nel 1866, durante una fase di trasformazioni legate allo sviluppo delle tecnologie e alla nascita di un sistema internazionale sempre più interconnesso. Oggi, hanno scritto di loro pugno Meloni e Takaichi, il mondo si trova di fronte a dinamiche di portata simile, legate alla rivoluzione digitale, alla transizione energetica, all’intelligenza artificiale, alla competizione per le risorse strategiche e alla ridefinizione delle catene globali del valore. E proprio in questo scenario Italia e Giappone condividono valori, principi istituzionali e una visione comune della società, che consentono di rafforzare il partenariato strategico elevato nel 2023 e sviluppato attraverso il Piano d’Azione 2024-2027. Il documento ha individuato diversi settori prioritari: robotica, tecnologie emergenti, spazio, energia pulita, meccanica, scienze della vita e industria medicale. Ambiti nei quali la complementarità tra i sistemi produttivi può favorire investimenti e cooperazioni industriali.
Un passaggio è stato dedicato alla questione demografica, indicata come una delle sfide che incidono sul futuro delle due nazioni. Meloni e Takaichi hanno spiegato la volontà di condividere esperienze e soluzioni per sostenere la natalità, supportare le famiglie, garantire la sostenibilità dei sistemi di welfare e rafforzare la coesione tra generazioni.
Italy Japan Business Group
Sul piano economico è stato ricordato il ruolo dell’Italy Japan Business Group come cornice per gli scambi tra le imprese dei due Paesi e l’importanza del Padiglione Italia all’Expo di Osaka 2025, che ha contribuito allo sviluppo di partenariati, alla valorizzazione dei talenti e al rafforzamento della collaborazione scientifica e tecnologica. Un capitolo centrale ha riguardato la difesa e la sicurezza. L’editoriale ha richiamato il Global Combat Air Programme, che coinvolge Italia, Giappone e Regno Unito, definito come un’iniziativa che rafforza l’autonomia strategica e contribuisce alla sicurezza euro-atlantica e indo-pacifica. Accanto alla difesa è stata evidenziata la collaborazione scientifica, con particolare riferimento allo sviluppo dell’Intelligenza Artificiale. Meloni e Takaichi hanno per questo indicato la necessità di una cooperazione tra nazioni tecnologicamente avanzate affinché il progresso sia guidato da principi etici e orientato al servizio della persona.
Un altro punto ha riguardato la sicurezza economica. Meloni e Takaichi hanno parlato dell’importanza di sviluppare interconnessioni e rendere le catene di fornitura più solide e resistenti agli shock esterni. Allo stesso tempo è stato ribadito l’impegno per rafforzare la competitività delle imprese e contrastare pratiche economiche sleali che alterano il mercato, sostenendo che il commercio può essere libero solo se è anche equo.
La visione comune si è estesa anche al Sud Globale, inclusa l’Africa. L’editoriale ha infatti richiamato la convergenza tra il Piano Mattei promosso dall’Italia e l’esperienza giapponese del Ticad, entrambi fondati su cooperazione paritaria, soluzioni condivise e investimenti capaci di produrre benefici nel lungo periodo.
Il compleanno
Proprio ieri, come anticipato, Meloni ha festeggiato anche il suo 49esimo compleanno. In un videomessaggio diffuso sui propri social ha ringraziato per gli auguri ricevuti: “Ci tengo a ringraziare ciascuno di voi per i messaggi e per l’affetto che mi è arrivato anche se sono lontana”. Ha spiegato di trovarsi in una missione che la porterà dall’Oman al Giappone e poi in Corea del Sud, con l’obiettivo di rafforzare rapporti considerati strategici per l’Italia: “Nonostante io sia al lavoro così lontana da casa, il vostro affetto è arrivato e fa la differenza, siete la mia forza”, la chiosa finale.



