Il rafforzamento degli organici e la valorizzazione delle forze di polizia sono stati al centro dell’intervento del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, intervenuto oggi al question time in Senato della Repubblica. “Nell’ultimo triennio abbiamo assunto 39mila operatori, pari a 13mila unità l’anno, e sono programmati circa 30mila nuovi ingressi entro il 2027”, ha spiegato Piantedosi, sottolineando come queste assunzioni siano necessarie per far fronte a un elevato numero di pensionamenti. Un fenomeno che, secondo il ministro, in passato è stato «largamente sottovalutato», a causa di politiche che hanno ridotto il turnover e limitato le assunzioni nelle forze di polizia. Il titolare del Viminale ha rivendicato anche gli interventi messi in campo sul fronte contrattuale e delle risorse economiche. “Abbiamo concretamente valorizzato le nostre forze di polizia stipulando il contratto collettivo di lavoro del comparto 2022-2024 con un miliardo di euro, rinnovandolo e prevedendo in bilancio le risorse per il suo ulteriore rinnovo già nel prossimo triennio, cosa mai avvenuta prima”, ha affermato.
Sul piano del personale, l’ultima legge di bilancio ha inoltre previsto il ripristino del 100% del turnover per le forze di polizia e per i vigili del fuoco a partire dal 2026. Un passaggio che, secondo il ministro, consentirà di garantire continuità operativa e di affrontare con maggiore efficacia le esigenze di sicurezza del Paese.
Tema previdenziale
Particolare attenzione è stata dedicata anche al tema previdenziale. Per la progressiva perequazione del personale dei comparti sicurezza, difesa e soccorso, sono state incrementate le risorse destinate alla cosiddetta ‘previdenza dedicata’: 20 milioni di euro per il 2026, 40 milioni annui dal 2027 al 2029 e 30 milioni a decorrere dal 2030. A questo si aggiungono 40 milioni di euro per il periodo 2026-2029 destinati al finanziamento di polizze assicurative per l’assistenza legale e la responsabilità civile degli operatori. Infine Piantedosi ha ricordato lo stanziamento di 115 milioni di euro per l’anno in corso per rafforzare i servizi di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica e la prevenzione del terrorismo. Risorse che serviranno anche a fronteggiare le maggiori esigenze legate allo svolgimento dei Giochi olimpici di Milano-Cortina.



