Una serie di forti scosse di terremoto ha colpito questa mattina l’ovest del Giappone, scuotendo le prefetture di Shimane e Tottori e provocando momenti di forte apprensione tra la popolazione. La scossa principale, registrata alle 10:18 ora locale, ha raggiunto una magnitudo di 5.6 secondo l’Agenzia meteorologica giapponese, con epicentro localizzato nella prefettura orientale di Shimane a una profondità di circa 11 chilometri. Il sisma è stato seguito da diverse repliche, tra cui una scossa di magnitudo 5.1 e un’altra di 5.4, avvenute a pochi minuti di distanza. Le autorità hanno confermato che non è stato emesso alcun allarme tsunami, poiché il tipo di movimento tellurico e la profondità dell’evento non presentavano rischi di onde anomale lungo la costa. Secondo i media locali, almeno quattro persone sono state ricoverate in ospedale con ferite non gravi, mentre alcuni edifici hanno riportato danni strutturali, soprattutto nelle aree più vicine all’epicentro. La centrale nucleare di Shimane, situata nella città di Matsue, ha comunicato di non aver registrato alcuna anomalia e di essere pienamente operativa. Il terremoto è stato avvertito con forza anche nelle città di Yasugi e Matsue, dove diversi residenti hanno riferito di aver avuto difficoltà a rimanere in piedi durante la scossa principale. Le autorità locali hanno attivato immediatamente le squadre di emergenza per verificare eventuali danni a infrastrutture, ponti e linee ferroviarie. Alcuni servizi ferroviari sono stati temporaneamente sospesi per controlli di sicurezza, ma la circolazione è in fase di ripristino. Si tratta del primo terremoto di magnitudo superiore a 5 registrato nella regione dall’inizio dell’anno, in un Paese che rimane tra i più preparati al mondo nella gestione del rischio sismico. Le autorità continuano a monitorare la situazione, mentre gli esperti non escludono ulteriori repliche nelle prossime ore.



