“Le varie inchieste sui reati online di cui si parla molto in questi giorni rischiano di finire su un binario morto se non si impongono responsabilità penali ed amministrative alle piattaforme social affinché collaborino con l’Autorità giudiziaria”. È l’allarme lanciato dal Presidente dei senatori di Forza Italia, Maurizio Gasparri, e dal Capogruppo azzurro in Commissione Giustizia del Senato, Pierantonio Zanettin. I due esponenti di FI chiedono un’accelerazione sul disegno di legge sulle indagini informatiche, depositato a maggio e già all’esame in Commissione Giustizia a Palazzo Madama. “Serve approvare in tempi brevi il nostro disegno di legge – sottolineano –. Si può fare subito. Pertanto già martedì chiederemo che si passi alle decisioni, perché non si devono fare solo dichiarazioni estive, ma servono fatti sul piano legislativo”.
La proposta azzurra punta a introdurre obblighi stringenti per le piattaforme digitali, chiamate a rispondere penalmente e amministrativamente in caso di mancata collaborazione con la magistratura nelle indagini sui crimini informatici.
