Joelle Pineau, vicepresidente della ricerca sull’intelligenza artificiale di Meta, ha annunciato le proprie dimissioni attraverso un post su LinkedIn, indicando il 30 maggio come ultimo giorno in azienda. La decisione arriva in un momento cruciale per Meta, impegnata a fronteggiare sfide significative nel settore tecnologico. Il CEO Mark Zuckerberg ha posto l’IA al centro della strategia aziendale, dedicando ingenti risorse per competere con colossi come OpenAI e Google. L’obiettivo dichiarato di Zuckerberg è sviluppare un assistente basato su IA capace di compiere azioni simili a quelle umane, destinato a oltre un miliardo di utenti. “È il momento di lasciare spazio ad altri per proseguire il lavoro”, ha scritto Pineau nel suo messaggio, sottolineando che continuerà a supportare l’azienda da remoto e che ha fiducia nella capacità di Meta di creare sistemi di IA innovativi e responsabili. Dal 2023 leader di FAIR (Facebook AI Research), Pineau ha svolto un ruolo fondamentale nella direzione di studi avanzati che hanno influenzato le applicazioni di intelligenza artificiale sviluppate da Meta. Entrata in azienda nel 2017 per dirigere il laboratorio di intelligenza artificiale di Montreal, è anche professoressa presso la McGill University e co-direttrice del laboratorio di ragionamento e apprendimento. Tra i suoi contributi più significativi si annoverano i modelli open source Llama e la piattaforma PyTorch. La sua uscita avviene pochi giorni prima della conferenza LlamaCon AI, prevista per il 29 aprile, durante la quale Meta presenterà la nuova versione di Llama. Chris Cox, Chief Product Officer di Meta, ha dichiarato che Llama 4 sarà un elemento chiave per potenziare gli agenti IA generativi e che l’azienda sta lavorando a un’app chatbot autonoma. Joelle Pineau non ha ancora comunicato i suoi piani futuri, precisando che si prenderà del tempo per riflettere prima di intraprendere una nuova avventura.