Il leader nordcoreano Kim Jong Un ha ordinato un aumento degli sforzi militari e nucleari del suo paese, definendo le azioni degli Stati Uniti come “mosse di confronto senza precedenti”. Durante un incontro chiave del partito al governo, Kim ha anche annunciato l’intenzione di rafforzare la cooperazione strategica con i paesi “indipendenti antimperialisti”, evidenziando un allineamento più stretto con la Russia. Le tensioni tra Corea del Nord e Stati Uniti si sono accentuate negli ultimi tempi, con accuse reciproche e movimenti militari che hanno innescato preoccupazioni a livello internazionale. Il presidente nordcoreano ha chiaramente indicato che il suo paese intensificherà la preparazione per la guerra in risposta a ciò che percepisce come provocazioni statunitensi. Parallelamente, la Corea del Nord ha ampliato i legami con la Russia, ulteriormente complicando il quadro geopolitico. Le accuse di Washington riguardanti il supporto militare nordcoreano alla Russia nella guerra in Ucraina stanno alimentando le tensioni in una regione già tesa. Il presidente sudcoreano, Yoon Suk Yeol, ha risposto con fermezza, visitando un’unità militare nella contea orientale di Yeoncheon. Durante l’ispezione, ha esortato le truppe a reagire con forza a eventuali provocazioni nordcoreane, sottolineando la necessità di “schiacciare immediatamente e con fermezza la volontà del nemico di provocare sul posto”. Oltre alla situazione geopolitica, Kim Jong Un ha delineato gli obiettivi economici per il nuovo anno, definendolo un “anno decisivo” per realizzare il piano quinquennale di sviluppo del paese. Il leader nordcoreano ha posto particolare enfasi sulla necessità di “stabilizzare la produzione agricola ad un livello elevato”. La Corea del Nord ha affrontato gravi carenze alimentari in passato, e l’attenzione sull’agricoltura riflette l’urgenza di affrontare la sicurezza alimentare nel Paese.
