Non è passata inosservata la data del 24 marzo, una di quelle che può sembrare innocua ma che la Chiesa Cattolica segna in rosso come il sangue dei martiri, infatti è proprio venerdì 24 marzo che si celebra la giornata mondiale dei Missionari Martiri.
Lo staff di presidenza del Parlamento della Legalità Internazionale, movimento culturale apartitico interconfessionale ma di forte matrice Cristiano Mariano desidera invitare tutti i coordinamenti culturali delle varie ambasciate sia in Italia che all’estero a dedicare cinque minuti di raccoglimento e di silenzio per non dimenticare quanti vengono uccisi solo perché credenti e praticanti la fede Cristiana.
La data del 24 marzo richiama il giorno dell’uccisione di Mons. Oscar Romero, avvenuta mentre celebrava la Santa Messa il 24 marzo del 1980 a El Salvador. “Abbiamo il dovere come cristiani – dice Nicolò Mannino, presidente del Parlamento della Legalità Internazionale, specializzato in teologia spirituale – di non dimenticare il sacrificio di chi ha avuto coraggio e fede nel non rinnegare la propria Fede e andare incontro a ogni forma di violenza e di dissenso. Ancora oggi si muore perché seguaci di un Vangelo – conclude Mannino – che fa paura e che diventa per molti pietra d’inciampo e per altri un modo di rendere testimonianza concreta a una chiamata che richiederà un rendiconto finale”.