Secondo i dati elaborati dal “Planetary Defense Coordination Office” della NASA, un asteroide dal diametro di 52 metri, potrebbe colpire il nostro pianeta tra 23 anni, esattamente nel giorno dedicato agli innamorati. L’asteroide, denominato “2023 DW”, è stato avvistato per la prima volta nello spazio lo scorso 2 febbraio, si sta muovendo a circa 25 chilometri al secondo e si trova ad una distanza di oltre di 18 milioni di chilometri dalla Terra.
Il centro di ricerca “Jet Propulsion Laboratory” di Pasadena in California ha reso noto che le possibilità di impatto, 1 su 560, sarebbero minime ma non impossibili; in base ai calcoli preliminari, il 14 febbraio 2046 la “roccia spaziale” passerà a una distanza di circa 20 mila chilometri dalla Terra per cui potrebbe anche colpirla. Davide Farnocchia, ingegnere di navigazione presso il JPL, con un comunicato ha voluto tranquillizzare a tal proposito: “Non si presenta in modo particolarmente preoccupante” e ha spiegato con una mail alla CNN, che passeranno altri giorni prima di riuscire ad ottenere ulteriori elementi da analizzare a causa della vicinanza dell’asteroide alla luna. “L’ultima luna piena è stata due giorni fa.
Molto luminosa e grande nel cielo non permette una visione chiara e immediata del 2023 DW. Ma l’asteroide rimarrà osservabile per settimane, anche mesi, grazie all’utilizzo di telescopi più grandi, in questo modo potremo ottenere più dati da analizzare nel dettaglio”, ha comunicato l’esperto. “L’ultima luna piena c’è stata due giorni fa e ha impedito l’osservazione diretta di 2023 DW. Poi però l’oggetto rimarrà visibile per diverse settimane, in modo da poter ottenere tutti i dati di cui abbiamo bisogno”, hanno assicurato sul web i funzionari dalla NASA.