Consentire la transizione energetica, stabilizzare i prezzi e rafforzare la protezione dei consumatori. Sono le tre priorità indicate dalla presidenza svedese della Ue nel documento presentato alle capitali della Unione per un primo scambio di pareri sulla riforma del mercato elettrico. Tra i punti chiave del documento, anche la possibilità che le misure di emergenza della Ue varate lo scorso anno per schermare il caro energia siano rese permanenti.
“La guerra della Russia contro l’Ucraina ha messo in luce questioni importanti sulla struttura del mercato che devono essere affrontate per garantire che il mercato dell’elettricità possa mantenere la sua legittimità.
In parallelo, si deve accelerare la transizione verso l’energia pulita per garantire l’autonomia energetica dell’Europa e raggiungere gli obiettivi climatici” rende noto la presidenza Ue di Stoccolma. Nei prossimi giorni è attesa una consultazione pubblica in materia da parte della Commissione europea, che nei mesi scorsi ha già indicato la volontà di presentare una proposta di riforma entro il primo trimestre del 2023.