I russi stanno portando i bambini ucraini del Lugansk in Cecenia per l’”educazione patriottica”. È questa la denuncia del governatore in esilio Sergiy Gaidai, il quale sottolinea che il politico militare ceceno Ramzan Kadyrov rapisce i bambini del Lugansk per allevarli come assassini e per uccidere gli ucraini. Ci sono più di cento casi di deportazione di adolescenti nel territorio della Federazione Russa e secondo i dati del portale di ricerca dei minori della guerra aggiornato al 7 dicembre 333 bambini risultano dispersi, 13.112 deportati e 8.017 ritrovati. Nel frattempo, un raid russo ha colpito edifici residenziali a Novosofiivka, uccidendo due persone e ferendone altre due. Lo riferisce il governatore della regione di Zaporizhzhia Oleksandr Starukh, Secondo il portavoce delle forze aeree di Kiev Yurii Ihnat, la pioggia di missili lanciata dalla Russia su diverse località dell’Ucraina mira a travolgere la difesa aerea ucraina in preparazione di ulteriori attacchi su infrastrutture critiche. Esplosioni sono state udite anche nell’ovest e nel sud del Paese, secondo media locali, in particolare negli oblast di Leopoli, Ternopil, Khmelnytskyi e Kryvyy Rih.