Il premio Nobel per la Pace è stato assegnato a Navanethem Pillay, giurista sudafricana, già giudice della Corte penale internazionale (Cpi) ed ex Alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani. Nella motivazione del riconoscimento viene sottolineato il suo impegno nella promozione della pace e del diritto internazionale. Nata a Durban, in Sudafrica, nel 1941, Pillay ha dedicato parte della propria attività professionale alla lotta contro l’apartheid nel suo Paese.
Durante quel periodo ha esercitato la professione di avvocata, assumendo la difesa degli attivisti impegnati contro il sistema di segregazione razziale.
La carriera nella giustizia internazionale
Successivamente, la giurista sudafricana ha ricoperto incarichi nelle principali istituzioni della giustizia penale internazionale. Ha lavorato come giudice presso il Tribunale penale internazionale per il Ruanda, per poi entrare a far parte della Corte penale internazionale (Cpi).
Dopo l’esperienza nella giustizia internazionale, Pillay è diventata Alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani.





